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Brevetti, le domande online

Le domande di brevetto, marchio e disegno industriale viaggiano online. Da oggi 2 febbraio, le imprese che vogliono accedere alle agevolazioni di marchi e brevetti possono presentare (in una sezione ad hoc ad essi dedicati) le domande direttamente al ministero dello sviluppo economico. Questa nuova modalità di deposito telematico consente alle aziende di effettuare la compilazione guidata, assistita e controllata dei moduli online, di provvedere alla quantificazione e al pagamento delle tasse dovute tramite modello F24 e interagire rapidamente con l’amministrazione. In relazione a ciascun deposito telematico ultimato, il sistema informativo rilascia una ricevuta di avvenuta presentazione dello stesso prodotta tramite l’applicativo web. Queste le indicazioni contenute in un decreto del ministero dello sviluppo economico del 26/1/2015, pubblicato sulla G.U. n. 24 del 30//1/0215 e in una circolare dello sviluppo economico del 29/1/2015 prot. n. 121184.

Validità del deposito. Dopo aver presentato all’ufficio italiano marchi e brevetti i dati relativi ai pagamenti dei diritti e delle tasse da parte dell’agenzia delle entrate, viene trasmessa all’indirizzo email del depositante indicato nella domanda, in relazione a ciascun deposito telematico, una comunicazione indicante la validità del deposito medesimo, in base a quanto previsto dalla normativa vigente. Tale data coincide con quella di presentazione nel caso in cui il pagamento dei diritti e delle tasse dovute è effettuato in pari data.

Registrazione. Prima di procedere, il depositante deve registrarsi attraverso il portale dei servizi online https://servizionline.uibm.gov.it dell’ufficio italiano marchi e brevetti, per essere identificato e ottenere le credenziali necessarie. La registrazione richiede la compilazione digitale di un modulo in Pdf, scaricabile direttamente dal portale. Il modulo munito di firma digitale deve essere trasmesso utilizzando l’apposito link presente sul sito. Il sistema provvede ad inoltrare una e-mail all’indirizzo indicato nel modulo di domanda, con le istruzioni da seguire per la compilazione della domanda.

Versamento all’agenzia delle entrate. Con la risoluzione n.11/E del 29 gennaio 2015 , l’agenzia delle Entrate battezza i codici tributo per effettuare i versamenti, tramite il modello F24 «versamenti con elementi identificativi» o «F24 enti pubblici», dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e le tasse sulle concessioni governative sui marchi, connessi alla nuova modalità di deposito telematico. Il tutto, in linea con quanto disposto dal provvedimento del 20 novembre 2014 del direttore delle entrate di concerto con il direttore generale per la lotta alla contraffazione – ufficio italiano brevetti e marchi del ministero dello sviluppo economico. Per consentire il versamento, esclusivamente tramite il modello «F24 Versamenti con elementi identificativi», dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e delle tasse sui marchi, si istituiscono i seguenti codici tributo:

  • «C300» denominato «Brevetti e Disegni – Deposito, Annualità. Diritti di opposizione. Altri tributi»;
  • «C301» denominato «Annualità Convalida Brevetto Europeo»;
  • «C302» denominato «Marchio – Primo Deposito, Rinnovo».

Brevetti. Misura che favorisce la registrazione e la valorizzazione economica di brevetti nazionali e internazionali da parte di micro, piccole e medie imprese. La sua gestione è affidata a Invitalia, che cura gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande e l’erogazione delle agevolazioni. Il programma prevede due linee di intervento:

– la misura premi per la brevettazione ha l’obiettivo di incrementare il numero di domande di brevetto nazionale e l’estensione di brevetti nazionali all’estero

– la misura incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti ha l’obiettivo di potenziare la capacità competitiva delle imprese attraverso la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Marchi. Possono richiedere l’agevolazione le micro, piccole e medie imprese, con sede legale e operativa in Italia, che alla data di presentazione della domanda di agevolazione siano titolari di un marchio registrato a livello nazionale o comunitario, anche a seguito di un’acquisizione da terzi, o abbiano già depositato domanda di registrazione nazionale o comunitaria. L’impresa può richiedere l’agevolazione per le spese sostenute per: progettazione del nuovo marchio nazionale; ricerche di anteriorità e assistenza per il deposito; assistenza per l’acquisizione del marchio depositato o registrato a livello nazionale; assistenza per la concessione in licenza del marchio nei Paesi designati per l’estensione; tassa di domanda e tasse di registrazione presso Ompi.

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