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Brevetti internazionali più costosi

A partire dal 1 gennaio 2020 entreranno in vigore alcune modifiche agli importi di cui è composta la tassa di deposito internazionale di brevetti (Pct). Sono previsti aumenti per il deposito cartaceo internazionale dei brevetti che ammonterà a 1.217 euro (importo fisso per le prime 30 pagine). Per ogni foglio eccedente le 30 pagine si pagherà 14 euro. Per il deposito online (ePct) della domanda (con presentazione documenti in Pdf o Docx) si pagherà invece 183 euro (contro i 176 euro attuali); invece per la presentazione dei documenti in formato Xml si pagherà 275 euro (contro 264 euro). Con una nota tecnica del 21 novembre 2019 l’Ufficio italiano brevetti e marchi informa le imprese sulle nuove tariffe da pagare per le domande di deposito. In particolare la tassa sul deposito telematico delle domande internazionali di brevetto (Pct), che è consentito solo nel caso in cui sia rivendicata la priorità di una o più domande nazionali per cui siano trascorsi almeno 90 giorni dal deposito presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Per tutte le altre domande è sempre in vigore il deposito in modalità cartacea. Per utilizzare ePct è necessario accedere tramite browser internet al link https://pct.wipo.int. Tutte le tasse vanno pagate entro un mese dal deposito. Ricordiamo che dal 4 dicembre 2017 (si veda ItaliaOggi 7 dicembre 2017) è possibile effettuato il deposito telematico delle domande internazionali di brevetto presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (Uibm) nella sua qualità di ufficio ricevente, tramite il sistema elettronico denominato ePct, messo a disposizione dall’Ompi (Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale).Vantaggi della registrazione online. La scelta di depositare telematicamente è da considerarsi preferibile rispetto al deposito cartaceo. I primi due vantaggi sono di tipo ambientale ed economico. Il deposito online non produce carta, può essere fatto ovunque, in qualunque istante e, in aggiunta, dà diritto ad una riduzione delle tasse internazionali di deposito. Il risparmio dal 1 gennaio 2020 è compreso tra i 183 euro e i 275 euro. In fase di presentazione di una nuova domanda ePct riduce la possibilità di errore tramite un sistema di alert prevenendo il caricamento di domande in cui risultino mancanti dati o documenti essenziali per assegnare la data internazionale di deposito. È bene considerare anche i vantaggi di gestione. Infatti, le comunicazioni risultano più rapide ed efficienti. Tutta la documentazione scambiata da e con il Receiving Office e l’International Bureau può essere verificata semplicemente effettuando l’accesso alla piattaforma ePct. In caso di deposito telematico, il calcolo dell’importo da pagare è automatico. In caso di deposito cartaceo, il calcolo della tassa internazionale, comprensiva dell’eventuale tassa addizionale, deve basarsi sul «Total number of sheets».

Cinzia De Stefanis

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