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Brevetti e disegni, c’è il via libera alle domande di agevolazione

di Roberto Lenzi 

Sono aperti da ieri gli sportelli telematici per la presentazione delle domande di agevolazioni su brevetti e modelli previste dalle iniziative Brevetti+ e Disegni+. Si tratta di due diversi bandi, il primo gestito da Invitalia e riguardante i brevetti industriali, il secondo gestito dalla Fondazione Valore Italia e relativo ai modelli industriali.

Il bando gestito da Invitalia ha una dotazione di 30,5 milioni di euro e prevede premi per brevetti e contributi a fondo perduto per acquisire consulenze volte allo sviluppo di brevetti. Il bando gestito da Fondazione Valore Italia dispone di 15 milioni di euro di fondi e anch'esso prevede la suddivisione in due misure, una che prevede premi per la registrazione di modelli industriali, l'altra che prevede incentivi per consulenze qualificate per lo sfruttamento dei modelli. La modalità di accesso agli incentivi premia esclusivamente l'ordine cronologico delle domande presso gli sportelli telematici che rimarranno aperti fino all'esaurimento dei fondi a disposizione.

Brevetti+. Sono previsti premi fino ad un totale massimo di 30 mila euro per il deposito di una o più domande di brevetto nazionale a partire dal 1° gennaio 2011, estensione di una o più domande di brevetto nazionale all'Epo, a far data dal 1 gennaio 2011, estensione di una o più domande di brevetto nazionale al Wipo, a partire dal 1 gennaio 2010. La particolarità è rappresentata dal fatto che per presentare domanda è necessario aver raggiunto determinati risultati non prima del 3 agosto scorso; ad esempio, in caso di brevetto nazionale, è necessario avere il rapporto di ricerca non negativo rilasciato dall'Epo. Non può presentare domanda l'impresa che nel corso degli ultimi 5 anni è stata oggetto di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche. Per lo sfruttamento economico dei brevetti è invece possibile accedere ad un contributo dell'80% delle spese ammissibili ancora da sostenere fino a 80 mila euro, in regime «de minimis». Ad essere finanziate sono le consulenze qualificate per industrializzazione e ingegnerizzazione quali servizi specialistici finalizzati alla progettazione produttiva, alla prototipazione, all'ingegnerizzazione, ai test di produzione, alla certificazione di prodotti e processi. Inoltre sono ammessi i servizi per organizzazione e sviluppo quali progettazione organizzativa, IT governance, studi e analisi per il lancio di nuovi prodotti, studi e analisi per lo sviluppo di nuovi mercati. Infine sono ammissibili le consulenze per trasferimento tecnologico quali proof of concept, due diligence tecnologica, predisposizione degli accordi di cessione in licenza del brevetto, predisposizione degli accordi di segretezza.

Disegni+. Possono fare richiesta di premio le imprese che, a partire dal 1° gennaio 2011, hanno depositato la domanda di registrazione di modelli o disegni industriali in Italia e/o all'estero. I premi possono raggiungere la cifra complessiva di 27 mila euro. Per lo sfruttamento, anche questa misura prevede un contributo a fondo perduto fino a 80 mila euro, a copertura dell'80% delle spese ammissibili per l'acquisizione di consulenze specialistiche.

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