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Brevetti, dal 2/2 istanze online

Dal 2 febbraio 2015 sarà possibile trasmettere online, direttamente al ministero dello sviluppo economico, le domande di brevetto, marchio e disegno industriale. La nuova modalità di deposito telematico sarà attivata sul sito del Mise a partire dal 2 febbraio, consentirà, effettuata la compilazione guidata, assistita e controllata dei moduli online, di provvedere alla quantificazione e al pagamento delle tasse dovute tramite modello F24 e interagire rapidamente con l’amministrazione. La nuova modalità di pagamento dei diritti e delle tasse sui titoli della proprietà industriale tramite modello F24 è frutto della proficua collaborazione tra la direzione generale per la lotta alla contraffazione-ufficio italiano brevetti e marchi e l’agenzia delle entrate. Il nuovo servizio messo a disposizione dal ministero dello sviluppo economico come si legge sull’home page del sito (www.sviluppoeconomico.gov.it/) comporterà per l’utenza sia un risparmio in termini di costi sia il miglioramento delle informazioni e quindi la possibilità di avere un aggiornamento della banca dati sui titoli della proprietà industriale in tempo reale. Una circolare del ministero dello sviluppo economico definirà le modalità tecniche per l’invio telematico della domanda.

Nuova modalità di versamento all’agenzia delle entrate. Con la risoluzione n. 11/E del 29 gennaio 2015, l’Agenzia delle entrate battezza i codici tributo per effettuare i versamenti, tramite il modello F24 «versamenti con elementi identificativi» o «F24 enti pubblici», dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e le tasse sulle concessioni governative sui marchi, connessi alla nuova modalità di deposito telematico. Il tutto, in linea con quanto disposto dal provvedimento del 20 novembre 2014 del direttore delle entrate di concerto con il direttore generale per la lotta alla contraffazione – ufficio italiano brevetti e marchi del ministero dello sviluppo economico. Per consentire il versamento, esclusivamente tramite il modello «F24 Versamenti con elementi identificativi», dei diritti relativi ai titoli di proprietà industriale e delle tasse sui marchi, si istituiscono i seguenti codici tributo:

  • «C300» denominato «Brevetti e Disegni – Deposito, Annualità. Diritti di opposizione. Altri tributi»;
  • «C301» denominato «Annualità Convalida Brevetto Europeo»;
  • «C302» denominato «Marchio – Primo Deposito, Rinnovo».

Brevetti. È una misura che favorisce la registrazione e la valorizzazione economica di brevetti nazionali e internazionali da parte di micro, piccole e medie imprese. La sua gestione è affidata a Invitalia. Il programma prevede due linee di intervento la misura premi per la brevettazione ha l’obiettivo di incrementare il numero di domande di brevetto nazionale e l’estensione di brevetti nazionali all’estero e la misura incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti ha l’obiettivo di potenziare la capacità competitiva delle imprese attraverso la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. Attualmente sono in fase di definizione da parte del Mise nuovi incentivi per la valorizzazione dei brevetti .

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