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Bpm, altro strappo con gli Amici

di Luca Davi

Inizia a prendere forma la squadra che gestirà la nuova Bpm progettata dal presidente Andrea Bonomi e dall'ad Piero Montani. E nello scacchiere del futuro management, come previsto, a fare la parte del leone saranno i rinforzi esterni. Tra questi, a quanto risulta, è oramai certo l'arrivo di Iacopo De Francisco, 43 anni, che sarà responsabile della neocostituita "Direzione mercato", ombrello sotto cui è compresa l'intera rete commerciale del gruppo (che va dal retail al corporate fino al private banking). Il nuovo Chief commercial officer – così si chiamerà la nuova funzione, creata ad hoc – proviene da una decennale esperienza in McKinsey Italia, dove è partner da 7 anni. Per la società di consulenza ha seguito diverse banche nell'est Europa, in Inghilterra e Sud America, curando anche il turnaround di alcuni istituti italiani ed esteri. In precedenza ha avuto esperienze nel Credito Emiliano, dove è stato condirettore generale con responsabilità del retail e private banking. A De Francisco toccherà il compito di traghettare Bipiemme verso una politica commerciale più aggressiva e potenziare tra l'altro anche i "ricavi" del gruppo, visto che i proventi operativi del 2011 si sono attestati a 1,3 miliardi, in calo del 7,7%.
Accanto a De Francisco verrà nominato il nuovo responsabile del personale: a guidare la delicata area sarà Giovanni Rossi, in arrivo da Banco Popolare, dove ha ricoperto fino a oggi il ruolo di capo delle Relazioni industriali e welfare. Rossi ha alle spalle una lunga esperienza nel mondo delle risorse umane, in particolare nella Banca Popolare di Novara. Il manager dovrà assottigliare le aree più ridondanti del gruppo, privilegiare una gestione più meritocratica delle risorse umane e gestire i potenziali esuberi.
Con queste due nomine in arrivo, il duo Montani-Bonomi inizia a dare i primi segnali di quello che si annuncia come un rinnovamento dell'intero organigramma della banca
. Già nei prossimi giorni, a quanto risulta, il top management di Piazza Meda registrerà l'ingresso di altri rinforzi, provenienti sia dall'esterno che dall'interno dell'istituto. Istituto che fino a oggi è stato feudo dell'associazione sindacale degli «Amici» di Bpm. Proprio ieri l'associazione ha voluto smentire, tramite un comunicato, le «presunte spaccature interne».
Le novità in Bipiemme tuttavia non riguardano solo il management ma anche le cosiddette "quote rosa". La banca – il cui titolo ieri in Borsa ha perso il 6,6% sull'ipotesi di un taglio del rating di S&P – gioca d'anticipo rispetto all'entrata in vigore, prevista per l'estate, della legge Golfo-Mosca. È prevista quindi la nomina nei cda e nei collegi sindacali delle controllate Webank e Pro Family – che hanno gli organi sociali in rinnovo per gli esercizi 2012-2014 – il 20% dei consiglieri e due terzi dei membri dei collegi sindacali donne.
In particolare, nel cda di Webank entrerà Mara Caverni, ex partner di Pwc, responsabile per il Private Equity in Italia nonché membro del Global team private equity. Caverni è attualmente managing partner di New Deal Advisors ed è nella lista di Ready for Board Women. In ProFamily entra invece come consigliere Francesca Novati, dottore commercialista e revisore dei conti, socio fondatore dello studio Costanzo e Associati. Complessivamente le controllate del gruppo Bpm vedranno il rinnovo di 34 consiglieri e 27 sindaci.

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