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Bper rimpolpa il dividendo

Bper ha archiviato il 2029 con un utile netto di 379,6 milioni di euro. Il dato non è direttamente confrontabile con l’anno precedente (402 mln che includevano profitti non ricorrenti realizzati su titoli di debito) in considerazione del diverso perimetro del gruppo e della presenza di forti componenti straordinarie. Il consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo cash di 14 centesimi per azione rispetto ai 13 cent del 2018.

La popolare emiliano-romagnola ha evidenziato, nel secondo semestre, oneri non ricorrenti relativi alla manovra del personale pari a 136 milioni, confermando gli obiettivi dell’organico di gruppo previsti dal piano industriale 2019-2021. I costi straordinari per le operazioni strategiche sono ammontati a 21,1 milioni. Si sono verificati maggiori accantonamenti su crediti per oltre 150 milioni rispetto al primo semestre, anche per la prevista accelerazione del processo di de-risking (301,3 milioni fra luglio e dicembre rispetto ai 148 mln del primo semestre. Tali componenti sono state bilanciate dalla contabilizzazione del badwill generato dall’acquisizione di Unipol banca, quantificato in 343,4 milioni. Il Cet1 phased in si è posizionato al 13,91% dal 14,27% dello scorso dicembre.

«Le prospettive per il 2020 sono positive, sia in termini di crescita sia di redditività, e ulteriori significativi progressi sono attesi con riferimento alla solidità patrimoniale e all’asset quality», ha dichiarato l’amministratore delegato Alessandro Vandelli. «Stanno proseguendo secondo i piani le attività relative alla nuova operazione di cartolarizzazione di sofferenze, che si prevede di finalizzare indicativamente entro il primo semestre dell’anno e che, unitamente alle altre iniziative gestionali sul credito problematico, ci consentiranno di raggiungere, con oltre un anno di anticipo, il target di un Npe ratio lordo sotto la soglia del 9% previsto dal piano industriale per il 2021». Il capoazienda ha parlato di «un anno straordinario sotto molti aspetti. Abbiamo lavorato contemporaneamente su più fronti e con una molteplicità di obiettivi da raggiungere»

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