Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Bper, boom di richieste per il Tier2 da 500 milioni

Bper Banca è tornata sul mercato del debito dopo un’assenza di dieci anni collocando un bond Tier 2 da 500 milioni di euro scadenza 10 anni e call al quinto anno, raccogliendo richieste per un miliardo di euro. Il mercato attendeva questo deal dopo quelli di Intesa Sanpaolo e UniCredit nelle scorse settimane benché in entrambi i casi i bond erano del tipo Tier 1 quindi più rischiosi e con cedole più elevate. Per un emittente non national champion italiano avere raccolto richieste così elevate sul mercato è giudicato un segnale importante di fiducia in questa fase in cui la zona euro sta ridando soddisfazione agli investitori.
Dalle elezioni di Macron in poi gli operatori cercano di sfruttare questa nuova euforia e molti emittenti stanno anticipando il funding prima del consueto inizio di settembre nel timore di nuove tensioni sull’Italia con l’avvicinarsi delle elezioni e soprattutto della discussione politica sulla riforma elettorale.
«Il ritorno di Bper Banca sul mercato wholesale dei subordinati a distanza di dieci anni dall’ultima emissione e nel nuovo contesto che recepisce la normativa sul bail-in è sintomo di un mercato che si sta riaprendo» ha commentato il Cfo , Roberto Ferrari. «Gli investitori mostrano maggiore interesse per le emissioni delle banche italiane, come attesta fra l’altro anche il restringimento dello spread tra i rendimenti dei nostri titoli governativi e dei titoli emessi dai Paesi core Europe, in primo luogo la Germania. Anche l’ammontare di 500 milioni è significativo e di norma non facilmente raggiungibile da istituti di medie dimensioni».
Per quanto riguarda il bond Bper Banca il titolo, inizialmente collocato con una guidance del 5,5%, è stato prezzato al 5,125% con un coupon del 5,25%. Il bond ha continuato a dare buoni risultati anche sul mercato secondario dove è stato scambiato dopo il collocamento in linea con il settore dei bond finanziari europei compresi quelli recenti di Intesa Sanpaolo e UniCredt che dal collocamento hanno visto restringersi gli spread di 10 punti base. Il deal di Bper Banca è stato seguito come joint bookrunner da Mediobanca, Barclays, Citi, Gsi e Santander. L’emittente è valutato Ba2 da Moody’s e BB da Fitch. «Il collocamento del bond è andato molto bene – ha aggiunto il Cfo – a fronte di un obiettivo di 500 milioni, in circa due ore abbiamo raggiunto più di un miliardo di interesse, con più di 130 ordini». A dimostrazione dell’interesse per i titoli bancari europei ieri ci sono stati anche i collocamenti di Société Generale SFH con un bond a 8 anni per 750 milioni di euro e una domanda più che doppia per 1,6 miliardi e il Banco Comercial Portugues che ha lanciato un’emissione da 500 milioni di covered bond a 5 anni.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Primo giorno di lavoro in proprio per Francesco Canzonieri, che ha lasciato Mediobanca dopo cinque a...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

 Un passo indietro per non sottoscrivere un accordo irricevibile dai sindacati. Sarebbe questo l’...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Doveva essere una Waterloo e invece è stata una Caporetto. Dopo cinque anni di cause tra Mediaset e...

Oggi sulla stampa