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Botti in vendita solo ai maggiorenni (e con registrazione)

di Stefano Manzelli ed Enrico Santi 

I razzi e i petardi in libera vendita acquistati dai rivenditori prima dell'11 settembre 2011 ma non più rientranti in questa definizione possono essere ancora commercializzati ma nel rispetto del dlgs 58/2010. Ovvero solo ai maggiorenni e con l'obbligo di registrazione per gli artifici pirici più pericolosi che non possono certo più essere venduti da normali esercenti come tabaccai, supermercati ed esercizi commerciali. È questa in sintesi la novità più importante per il periodo natalizio in materia di fuochi artificiali evidenziata dal ministero dell'interno con le circolari del 23 novembre 2011 e 5 dicembre 2011. Ai fini della sicurezza dei depositi il dlgs n. 58 del 4 aprile 2010 ha previsto l'individuazione (mediante un apposito decreto) delle corrispondenze fra le nuove categorie in cui sono classificati gli articoli pirotecnici in base alle norme comunitarie e le categorie previste dal regolamento di esecuzione del Tulps. In pratica dall'11 settembre 2011, con l'entrata in vigore del dm del 9 agosto 2011, i manufatti riconosciuti (ma non classificati fra i prodotti esplodenti ai sensi del dm del 4 aprile 1973), hanno quindi assunto la classificazione prevista dall'art. 3 del dlgs 58/2010 e soggiacciono alle disposizioni di vendita relative alla nuova categoria di appartenenza. I fabbricanti e gli importatori possono comunque smaltire entro il 10 settembre 2013 le scorte dei prodotti già acquistati. Con la circolare del 6 settembre 2011 il ministero dell'interno ha chiarito che con particolare riferimento ai possessori delle scorte le successive attività di vendita lungo la filiera della distribuzione devono avvenire secondo la nuova classificazione attribuita. Con le successive circolari del 23 novembre e 5 dicembre il ministero dell'interno ha fornito ulteriori importanti precisazioni sulla vendita. I prodotti acquistati dai dettaglianti prima dell'11 settembre 2011 costituenti scorte che rientrano nella categoria V, gruppi C, D, E, detenuti presso gli esercizi di vendita al dettaglio non muniti della licenza di pubblica sicurezza, possono essere venduti ai maggiori di 18 anni senza obbligo di rietichettatura. Presso gli esercizi commerciali possono essere detenuti i prodotti appartenenti alla V categoria, gruppi C, D o E (con esclusione dei riclassificati in IV categoria) nel rispetto delle norme antincendio. Per gli acquisti effettuati dai dettaglianti dopo l'11 settembre 2011, i prodotti devono essere stati riclassificati dall'importatore o dal fabbricante. Si possono detenere presso gli esercizi commerciali i prodotti appartenenti alla categoria V, gruppi D o E, nei limiti previsti dall'art. 98 del regolamento del Tulps ovvero fino a 25 Kg netti di manufatti della V categoria, gruppo D, e fino a 10 Kg netti di manufatti della V categoria, gruppo E.

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