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BoT e BTp riprendono fiato

Se prevarrà, come si spera in queste ore, uno scenario di lenta distensione dei mercati i risparmiatori in possesso di titoli di Stato italiani potrebbero beneficiare di recuperi delle quotazioni sul secondario. Le famiglie, grandi acquirenti di titoli pubblici nazionali, non seguono i listini come seguirebbero un investimento azionario. Il prezzo corrente di un Bot o di un BTp non è oggetto di discussioni in ufficio. Potrebbero non accorgersi di quotazioni più solide, a differenza dei grandi investitori istituzionali che seguono ora per ora l’evoluzione dei prezzi delle emissioni corpose. Soprattutto i titoli a tasso fisso avranno, nello scenario virtuoso, potenzialità per mettersi in luce. E riprenderanno fiato tanto più i tassi di mercato e i saggi ufficiali si muoveranno al ribasso. Giovedì la Bce potrebbe intervenire nuovamente, il taglio non è scontato ma le aspettative di mercato bastano per dare margini di recupero. Gli investitori sembrano inoltre convinti, in queste ore, che l’intervento in acquisto sul mercato secondario verrà guidato dal fondo Efsf e che le munizioni basteranno per tenere sotto controllo evoluzioni indesiderate. I titoli italiani, in virtù di una larga diffusione e di un mercato secondario efficiente, possono garantire recuperi significativi. Gli operatori (vedi anche articolo in pagina) consigliano di rimanere su scadenze brevi. Sui titoli lunghi pesano le incertezze legate alla congiuntura economica.
Per i titoli legati all’inflazione (BTp collegati all’evoluzione europea e i più recenti BTp Italia sul carovita domestico) lo scenario, non negativo, è meno promettente. Il loro apprezzamento è correlato al rischio di fiammata dei prezzi in un contesto di economia in ripresa che al momento non appare vicino. Come per i titoli azionari, i possessori di obbligazioni governative in euro potranno ridurre le minusvalenze. È un po’ presto per immaginare dismissioni con segno positivo.
Viceversa chi comprerà nuovi titoli in emissione troverà, nello scenario virtuoso, rendimenti meno vistosi. Porterà a casa titoli più monitorati dalle banche centrali e dai fondi messi a disposizione dei Governi. Probabilmente in un contesto di minore volatilità. La girandola delle quotazioni porta vantaggi agli operatori professionali, i privati seguono poco l’investimento in titoli di Stato e le famiglie portano i titoli a scadenza.
Naturalmente è molto presto per delineare uno sgonfiamento dello spread che resta alto: l’impegno esplicito della Bce ad intervenire acquistando titoli ha ottenuto però l’effetto voluto. Se l’ipotesi di normalizzazione verrà confermata gli Stati europei sotto tiro potranno confermare il loro calendario di emissioni (vedi a fianco i prossimi impegni italiani) in un contesto meno ansiogeno e quindi con un premio al rischio (gli interessi pagati) più contenuto. Unito agli sforzi di taglio alla spesa pubblica, l’onere sul debito resterebbe sotto controllo. Il Tesoro ha concluso con luglio due-terzi del suo percorso annuale e ad agosto potrà mantenere i quattro appuntamenti previsti. L’unica asta cancellata, come già annunciato e come avvenuto negli anni passati, è quella dei titoli a medio-lungo termine prevista per la vigilia di Ferragosto. Poi a settembre si riprenderà con un’agenda fitta di offerte. Per la seconda parte dell’anno sono previste aste ancora significative e la stabilità politica italiana sarà uno dei punti di osservazione. In queste ore di contatti ai massimi livelli, presupposto per azioni concertate, i titoli più diffusi hanno reagito meglio. Per il risparmiatore, anche per i titoli di Stato, vale il consiglio di non sbilanciare il portafoglio mantenendo entro limiti definiti il rischio Paese e il rischio euro. Gli acquisti devono distribuirsi su scadenze diverse, valutando l’opportunità di ottenere la cedola fin dall’emissione con BoT e zero coupon, oppure beneficiare di un flusso costante di cedole. Fisse o variabili. L’investimento in obbligazioni va seguito con una certa assiduità, i prezzi sono facilmente reperibili su quotidiani, siti e piattaforme operative.

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