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Borse, va in scena il rimbalzo

Alla fine è arrivato il rimbalzo per le borse europee, che hanno seguito la direzione rialzista di Wall Street incrementando gli acquisti nel pomeriggio. Milano, regina d’Europa, ha guadagnato il 2,86% a 22.986 punti. Bene anche Londra (+1,93%), Parigi (+1,82%) e Francoforte (+1,60%).

Oltreoceano il Dow Jones e il Nasdaq viaggiavano in progresso rispettivamente dell’1,03 e dello 0,26%, ma in serata perdevano smalto, con il Dj poco sopra la parità e l’indice tecnologico in territorio negativo (-0,72%). Rassicurazioni sono comunque arrivate dai vertici della Fed dopo il tonfo di lunedì: il presidente di Dallas, Robert Kaplan, ha spiegato che alcune correzioni di mercato sono salutari, mentre il numero uno di New York, William Dudley, ha detto che il recente sell-off non ha avuto finora implicazioni economiche.

In forte contrazione lo spread Btp-Bund, che è sceso di quasi nove punti a 120. In Germania, con l’annuncio del via libera alla Grande coalizione di governo, i socialisti di Martin Schulz hanno ottenuto alcuni ministeri chiave, tra cui quello delle finanze. Un esperto osserva che la cancelliera tedesca Angela Merkel ora è più vulnerabile e il suo esecutivo «avrà una minore leadership e sarà meno invasivo, anche su temi come quello dell’austerità, rispetto al passato». Questo ha pesato sul Bund a vantaggio dei titoli di stato dell’area periferica dell’Eurozona.

A Piazza Affari la discesa del differenziale ha favorito le banche: Banco Bpm è salito del 5,09%, Ubi B. del 3,53%, Bper del 3,49%, Intesa Sanpaolo del 3,41%, Unicredit del 2,76% e Mediobanca dell’1,63%. In gran spolvero Fca (+6,77% a 18,856 euro): Mediobanca Securities ha alzato il prezzo obiettivo da 20 a 22 euro, confermando la raccomandazione outperform. Secondo gli analisti il prossimo catalizzatore sarà lo spin-off di Magneti Marelli. Tonica anche Telecom Italia (+5,97%, articolo a pagina 21). FinecoBank ha messo a segno un +2,58% a 9,558 euro dopo che Equita sim ha migliorato il target price da 8,3 a 9,7 euro (hold).

Nel resto del listino in evidenza Elica (+5,49% a 2,4 euro) dopo che Banca Akros ha alzato la valutazione a buy con obiettivo a 2,7 euro.

Nei cambi, l’euro ha perso terreno nei confronti del dollaro, scendendo sotto 1,23 a 1,2292. Intanto si rafforza il recupero del bitcoin, salito del 26% sulla piattaforma Coindesk e tornando di slancio sopra la soglia di 8 mila dollari a 8.145 (6.637 euro).

Per le materie prime, quotazioni petrolifere in deciso calo, con il Brent a 65,67 dollari (-1,19 dollari) e il Wti a 61,78 (-1,60). L’oro lasciava sul terreno 9 dollari a 1.319.

Massimo Galli

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