Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Borse, va in scena il rimbalzo

Rimbalzo per i mercati azionari dopo il tonfo di martedì. A Milano il Ftse Mib ha guadagnato l’1,91% a 16.765 punti, grazie anche al trend dei contagi da coronavirus in miglioramento in Italia. Su di giri anche Londra (+2,30%), seguita da Francoforte (+1,61%) e Parigi (+1,25%). A New York il Dow Jones e il Nasdaq avanzavano rispettivamente dell’1,89 e del 2,30%. Agli acquisti ha contribuito anche il recupero delle quotazioni petrolifere, con l’indice settoriale italiano in progresso di quattro punti percentuali.

Lo spread Btp-Bund ha chiuso una seduta volatile in contrazione di 13 punti a 252. C’è attesa per il Consiglio europeo di oggi che però, secondo alcuni osservatori, potrebbe terminare con un nuovo nulla di fatto sulla risposta comune al coronavirus. «Lo chiamerei un momento determinante per il progetto dell’Eurozona», commenta Brian O’Reilly, responsabile strategia di mercato per i fondi internazionali Mediolanum. «Questa è una crisi che ha colpito tutte le nazioni allo stesso modo: non è che nessuna nazione abbia fatto nulla per portarla su se stessa, a differenza della corsa al debito in Spagna e in Italia nella crisi del 2011 e 2012».

Maggiori speranze sono invece riposte nell’azione della Bce. Secondo gli esperti di Abn Amro l’istituto centrale porterà il volume degli acquisti nell’ambito del programma di Qe di emergenza, a causa di una forte crisi economica e di un aumento dell’offerta di titoli di stato.

Gli strategist obbligazionari di Mizuho considerano sempre più probabile una nuova crisi dell’Eurozona e vedono un buon valore nelle strategie d’investimento che speculano su una frattura dell’area euro.

A piazza Affari ben comprata Stm (+8,35%, articolo alla pagina seguente). Seguono Buzzi Unicem (+4,46%), Prysmian (+4,03%), Fiat Chrysler (+2,14%) e Ferrari (+1,89%), mentre hanno perso terreno Cnh I. (-0,78%), Pirelli (-1,44%) e Leonardo (-3,87%). Denaro sui titoli oil: Eni +4,87%, Saipem +5,75%, Tenaris +3,10%. In forte rialzo Finecobank (+7,30% a 8,75 euro), promossa a buy da Equita sim, con target price in miglioramento del 10% a 11 euro. In luce Diasorin (+8,13%) e Juventus (+4,80%), così come le utility Italgas (+5,13%), Hera

(+2,85%), Snam (+2,37%) e Terna (+2,16%).

Contrastato il settore bancario. In rialzo Ubi (+3,21%), Unicredit (+1,94%) e Intesa Sanpaolo (+1,38%), mentre hanno prevalso le vendite su Bper (-0,14%), Banco Bpm (-0,19%) e Mediobanca (-1,31%).

Tra le mid cap ben intonate illimity (+6,18%), MutuiOnline (+5,46%) e Banca Mediolanum (+3,66%), mentre sono scese Garofalo (-4,71%) e doValue (-2,35%). Ha resistito Sogefi (+0,77% a 0,91 euro): Banca Akros ha ridotto la raccomandazione a neutral, con l’obiettivo che scende da 1,75 a 1,25 euro dopo i conti del primo trimestre. Su Aim Italia in calo Websolute (-6,18%) dopo i conti 2019 che hanno evidenziato un utile netto in calo a 0,51 milioni rispetto a 0,69 mln dell’esercizio precedente.

Nei cambi, l’euro è terminato a 1,0851 dollari dopo un massimo di seduta a 1,0885.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Un passetto alla volta. Niente di clamoroso, ma abbastanza per arrivare all’11% tondo, dopo una se...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Non sempre il vino corrisponde al giudizio del venditore. Ma le cifre che giovedì Mediobanca — co...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Rush finale e già scontro sui nomi dei manager che dovranno guidare il Recovery plan e sui progetti...

Oggi sulla stampa