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Borse, rialzo americano

Forti guadagni per l’azionario europeo, che ha chiuso la seduta in deciso rialzo, con gli investitori che si concentrano sulle elezioni americane. A Milano il Ftse Mib ha guadagnato il 3,19% a 18.986 punti. Bene anche Francoforte (+2,55%), Parigi (+2,44%) e Londra (+2,33%). A New York il Dow Jones e il Nasdaq avanzavano di circa l’1,70%. I mercati scommettono su un esito non contestato negli Usa. «Non è se vinca Trump o Biden quello che veramente conta», sostiene Milan Cutkovic, market analyst di Axi. «I timori di elezioni contestate si sono allentati e questo sta sostenendo l’azionario. Un’elezione senza problemi calmerebbe i nervi degli investitori e potrebbe riaccendere la propensione al rischio. Gli operatori resteranno focalizzati sulle elezioni americane nei prossimi giorni, ma prima o poi il focus tornerà sulla pandemia. Ora, almeno, si sanno più cose sul virus e la situazione appare più gestibile rispetto alla prima ondata».

Poco mosso, invece, l’obbligazionario con il rendimento del decennale tedesco a -0,62% e lo spread Btp-Bund ha chiuso in contrazione di 3 punti a 136. JPMorgan si aspetta una ricaduta limitata dell’esito delle elezioni sui titoli tedeschi, con un modesto sell-off e una curva più ripida in caso di vittoria democratica. A consigliare prudenza p anche l’atteso impatto negativo delle nuove misure di contenimento contro il coronavirus.

A piazza Affari ha brillato Ferrari (+7,06%), che ha archiviato il terzo trimestre dell’anno con numeri positivi (articolo a pagina 27). Acquisti anche su Leonardo (+5,49%), Pirelli (+6%), Stm (+2,89%), Fiat Chrysler (+1,72%), Buzzi Unicem (+1,36%), Cnh I. (+4,84%) e Snam (+1,81%). Su di giri Nexi (+5,14% a 13,51 euro), promossa da Equita sim a buy, con target price invariato a 16,20 euro per azione, dopo che l’azienda ha confermato le negoziazioni in esclusiva per una fusione con Nets.

Bene il settore bancario: Intesa Sanpaolo +3,93%, Unicredit +3,91%, Mediobanca +3,40%, Bper +2,56%, Banco Bpm +1,86%, B.P.Sondrio +2,85%. Mps, che dopo essere stata in territorio positivo per gran parte della giornata, ha chiuso in calo del 2,41% dopo le indiscrezioni secondo cui la banca ha aperto il cantiere del secondo aumento di capitale pubblico. Tra le mid cap in luce El.En (+6,28%), De’ Longhi (+5,89%) e Aeroporto Bologna (+5,12%). Bene Astm (+2,39%).

Nei cambi, l’euro ha guadagnato sul dollaro tornando poco sopra 1,17.

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