Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Borse, Milano positiva

Giornata positiva a piazza Affari, che si è mossa in controtendenza rispetto agli altri listini europei grazie agli acquisti sul comparto bancario: il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,82% a 19.974 punti. In discesa frazionale Francoforte (-0,38%), Parigi (-0,08%) e Londra (-0,06%). A New York il Dow Jones e il Nasdaq viaggiavano in calo rispettivamente dello 0,15 e dello 0,49%.Lo spread Btp-Bund è salito di 4 punti a 264 mentre procedeva il collocamento via sindacato di titoli di Stato trentennali da parte del Tesoro, caratterizzato da una domanda record da parte degli investitori. Sono stati emessi 8 miliardi di euro di Btp in scadenza a settembre 2049. Il prezzo di collocamento è stato fissato a 99,594, con un rendimento del 3,91%. La domanda ha superato i 41 miliardi, toccando un nuovo record. È stato quindi battuto il massimo precedente, stabilito dal Btp a 15 anni, collocato con la stessa modalità a metà gennaio e che aveva raccolto ordini per 35,5 miliardi. Il collocamento è stato affidato a Banca Imi, Bnp Paribas, Crédit Agricole, Deutsche Bank e Goldman Sachs.

L’annuncio del collocamento, secondo gli analisti di Unicredit, è stato una sorpresa, dato che il Tesoro aveva emesso un titolo a 15 anni due settimane fa. Ciò, tuttavia, «indica la volontà del ministero di approfittare dell’attuale contesto favorevole per proseguire nel suo progetto di allungamento della durata media del debito». In generale, Aberdeen Standard Investments mantiene un’esposizione ridotta sul debito italiano perché le curve dei rendimenti sono «troppo piatte», afferma Steven Logan. Il governo ha firmato il piano di bilancio con l’Unione europea e ha ridotto il target di disavanzo, «ma non è ancora chiaro per quanto tempo tale obiettivo possa essere sostenuto».

A piazza Affari hanno brillato i bancari: Unicredit +4,36%, Ubi +3,73, Intesa Sanpaolo +2,39%, Bper +2,35%, Banco Bpm +2,14%. Ottima performance per Stm (+5,07%): il comparto dei semiconduttori ha beneficato delle novità positivo provenienti dagli Usa, dove Skyworks Solutions e Microchip Technology erano in forte progresso al Nasdaq. Tra le blue chip ben comprate Juventus Fc (+2,15%), Moncler (+1,3%) e Amplifon (+0,61%).

Hanno prevalso le vendite su Eni (-0,54%) e Generali (-0,59% a 15,23 euro): su quest’ultima Ubs ha ridotto il giudizio a neutral, con il target price che scende da 16 a 14,50 euro. Sessione debole per le utility Snam (-0,31%), Italgas (-0,30%), A2A (-0,26%) e Terna (-0,15%). Nel resto del listino in gran spolvero Astaldi (+6,35%) e positiva Salini Impregilo (+1,48%). Su Aim Italia in evidenza Circle (+7,69%) e Italia Independent, che ha fatto prezzo solo nella fase finale (+17,06%).

Nei cambi, l’euro è terminato in calo sotto 1,14 dollari a 1,1376. Per le materie prime, quotazioni petrolifere in rialzo di circa 50 centesimi, con il Brent a 62,67 dollari e il Wti a 54,17. Vendite sull’oro, che cedeva 2,50 dollari a 1.312.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Non è stata una valanga di adesioni, ma c’è tempo fino a domani per consegnare le azioni Creval ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Un altro passo avanti su Open Fiber, la rete oggi controllata alla pari 50% da Cdp e Enel, per accel...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il «passaggio di luglio» con la fine del blocco dei licenziamenti per le imprese dotate di ammorti...

Oggi sulla stampa