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Borse, Milano in affanno Panetta (Bce): pronti ad aumentare il Qe

Giornata in territorio negativo a piazza Affari, che si è mossa in controtendenza rispetto ai principali listini europei. Il Ftse Mib ha perso lo 0,78% a 23.083 punti dopo una seduta volatile. Sopra la parità, invece, Londra (+0,38%), Parigi (+0,29%) e Francoforte (+0,19%). A New York il Dow Jones era poco mosso e il Nasdaq cedeva lo 0,82%.

Intanto secondo Fabio Panetta, membro del direttivo della Bce, il sostegno della politica fiscale e monetaria «dovrà restare in vigore ben oltre la fine della pandemia: anche se la pandemia finisse presto, le sue conseguenze economiche non lo faranno». Perciò non si esiterà «ad aumentare il volume degli acquisti e a spendere l’intera dotazione Pepp o più, se necessario. In questo modo possiamo evitare un inasprimento delle condizioni di finanziamento che, altrimenti, porterebbe l’inflazione a rimanere al di sotto del nostro obiettivo più a lungo».

I titoli di stato dell’Eurozona hanno chiuso in lieve calo, proseguendo il trend di recupero dopo gli scambi burrascosi degli ultimi giorni. Il decennale tedesco è sceso a -0,34%. Lo spread Btp-Bund è salito di 2 punti a 102. L’aumento dei rendimenti dei governativi americani «conferma l’opinione di Julius Baer secondo cui l’economia dovrebbe riprendersi in modo eccezionalmente rapido dalla recessione causata dalla pandemia», afferma il capo economista David Kohl, che ritiene eccessive le preoccupazioni sulla possibilità che l’aumento del rendimento nelle ultime settimane ostacoli la ripresa. «Sebbene i rendimenti del Tesoro siano aumentati in modo significativo, le condizioni di finanziamento complessive non sono cambiate quasi per niente negli Stati Uniti».

A Milano in progresso i titoli del lusso: S.Ferragamo +1,13%, Moncler +0,73%, B.Cucinelli +0,64%, Tod’s +0,76%. A due velocità il comparto oil, in attesa della riunione dell’Opec+ in programma domani: Tenaris ha guadagnato l’1,63%, mentre hanno perso terreno Eni (-0,72%) e Saipem (-2,64%). Pesante Atlantia (-3,69%), sotto i riflettori per la vicenda Autostrade.

Tra le mid cap in luce Esprinet (+2,11%) dopo i risultati 2020. Lettera su Piaggio (-3,29%), penalizzata da alcune prese di profitto dopo i recenti progressi. Su Aim Italia ha strappato al rialzo Notorious P. (+4,14%), che ha concluso un accordo con un primario gruppo leader di mercato a livello mondiale nel settore broadcast per la cessione in licenza di un pacchetto di film current e library.

Nei cambi, l’euro è sceso rispetto al dollaro a 1,2028.

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