Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Borse europee positive

Avvio del nuovo anno positivo per le borse europee. I listini hanno chiuso in rialzo, anche se decisamente sotto i massimi di giornata, condizionati dall’intonazione negativa di Wall Street. A Milano il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,37% a 22.315 punti. Su di giri Londra (+1,72%), mentre Parigi è salita dello 0,68% e Francoforte dello 0,06%. A New York il Dow Jones e il Nasdaq lasciavano sul terreno oltre due punti percentuali. Il mercato si è concentrato sul voto odierno in Georgia, che sarà fondamentale per decretare quale parte politica controllerà il Senato Usa.

Lo spread Btp-Bund si è leggermente allargato a 115. Le vendite sui titoli di stato italiani sono aumentate nel finale, dopo l’annuncio del Tesoro di un nuovo collocamento di Btp a 15 anni via sindacato. Impatto minimo, invece, dai timori di una crisi di governo. Equita sim non vede rischi significativi per il differenziale nei diversi scenari politici «se, come pensiamo, non si arriverà a nuove elezioni». E questo «grazie al supporto degli acquisti della Bce».

Nel complesso i governativi dell’Eurozona hanno visto un andamento contrastato, cercando una direzione tra le speranze legate ai vaccini anti-Covid e i continui lockdown in molti paesi, prima dell’inizio delle consuete emissioni ad alto volume all’inizio dell’anno. I gestori sperano che la diffusione dei vaccini consenta la ripresa della normale attività sociale e imprenditoriale il prima possibile, contribuendo ad accelerare la ripresa economica. Intanto, per l’intero 2021, Citi prevede un’emissione lorda di titoli di stato di 1.213 miliardi di euro da parte degli undici maggiori emittenti Ue: 5 miliardi in meno rispetto allo scorso anno.

A piazza Affari in forte progresso StM (+3,83%) e Buzzi Unicem (+3,64%). Occhi puntati su Fiat Chrysler (+1,50%) dopo il via libera dell’assemblea alla fusione con Psa (articolo a pagina 23). Focus sul comparto oil, con il mercato che resta in attesa della riunione dell’Opec+ nella quale si dovrebbe discutere del livello di produzione di febbraio: Saipem +1,04%, Eni -1,17%, Tenaris -1,33%. Lettera sul settore bancario: Bper -1,55%, Mediobanca -1,75%, Unicredit -0,85%, Banco Bpm -0,61%, Intesa Sanpaolo -0,39%. In territorio negativo Campari (-1,28%), su cui ha pesato l’annuncio Usa di un aumento del 25% delle tariffe all’import su alcuni prodotti tedeschi e francesi.

Tra le mid cap in luce Fincantieri (+1,09%) dopo che il governo francese ha prorogato di un mese l’accordo per l’acquisizione di Chantiers de l’Atlantique. In gran spolvero Convergenze, che ha guadagnato il 48,57% dopo il debutto a +50% del 30 dicembre.

Nei cambi, l’euro è terminato in rialzo sul dollaro a 1,2296.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

La nuova Cassa depositi e prestiti si presenta, e s’immagina nei prossimi tre anni: con un ruolo ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Bisogna essere pazienti, è il mantra dei vertici della Bce. L’inflazione sta salendo, è vero, s...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

A valle di un Comitato controllo rischi e un collegio sindacale da cui emerge un importante deterio...

Oggi sulla stampa