Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Borse europee incerte

Seduta contrastata per le borse europee, dove ha prevalso una certa prudenza a causa dell’aumento dei casi di coronavirus. A Milano il Ftse Mib ha chiuso poco sopra la parità (+0,03% a 19.435 punti). Positiva anche Francoforte (+0,17%), mentre è stata una giornata di vendite a Parigi (-0,27%) e Londra (-0,06%). In deciso rialzo Wall Street, con il Dow Jones e il Nasdaq che avanzavano di circa l’1,50%. Gli investitori stanno valutando le effettive possibilità di un ulteriore stimolo fiscale nelle prossime settimane dopo che il presidente americano Donald Trump ha ammorbidito la sua precedente posizione di netta chiusura.

I rendimenti obbligazionari nell’Eurozona hanno chiuso in lieve progresso, con la propensione al rischio sui mercati che si è parzialmente ripresa. Il decennale tedesco è salito a -0,49% e quello italiano è rimasto sui minimi storici allo 0,79%. Lo spread Btp-Bund è sceso di un punto a 127. Hsbc rimane «leggermente rialzista» sui titoli di stato non core, come quelli di Italia e Spagna, spiegando che la contrazione dei differenziali in settembre mostra che «i dati economici deboli non sono un ostacolo alla performance». Se la Bce aumentasse il ritmo degli acquisti di asset, sarebbe improbabile un grande impatto sui mercati obbligazionari core.

A piazza Affari ben comprate Ferrari (+2,85%), Buzzi Unicem (+1,38%), Cnh Industrial (+1,04%), Stm (+0,71%) e Fiat Chrysler (+0,28%). Tra i bancari ha chiuso sopra la parità Banco Bpm (+0,18%), mentre hanno perso terreno Unicredit (-1,11%), Intesa Sanpaolo (-1,17%), Mediobanca (-2,38%), Bper (-4,2%), Mps (-4,17%) e B.P. Sondrio (-2%). Pesante Nexi (-5,67%) dopo che Mercury Uk Holdco ha completato il collocamento di 84 milioni di azioni Nexi, pari a circa il 13,40% del capitale.

Male il comparto oil nella scia del calo del petrolio: Eni ha ceduto il 2,72%, Saipem l’1,88%, Tenaris il 2%. Tra le mid cap, giù Cattolica (-3,21%), Technogym (-4,29%) e Banca Farmafactoring (-2,28%). In caduta libera As Roma (-20,79%) dopo i dati preliminari al 30 giugno: a livello consolidato la perdita dell’esercizio 2019-2020 è stimata a 204 milioni di euro, con un patrimonio netto negativo per 242,5 mln.

Su Aim Italia ha strappato al rialzo CrowdFundMe (+8,44%), che ha concluso un terzo trimestre da record. Denaro anche su Health I. (+5,81%), MailUp (+4,03%) e First C. (+3,45%).

Nei cambi, l’euro è sceso sul dollaro a 1,1770.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Come se fossimo tornati indietro di sei mesi, il governo si divide tra chi vuole subito misure anti-...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Arriva la firma del premier Conte al decreto di Palazzo Chigi che autorizza la scissione degli 8,1 m...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Doppia proroga della cassa integrazione per l’emergenza Covid-19 per assicurare la copertura fino ...

Oggi sulla stampa