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Borse, avanti con gli acquisti

Le borse europee hanno consolidato i forti rialzi di lunedì, quando le notizie favorevoli sul vaccino anti-Covid di Pfizer e BionTech avevano messo le ali ai mercati. D’altro canto, gli investitori sono prudenti sui tempi di diffusione del vaccino e a causa dell’incremento dei nuovi casi di Coronavirus in diversi paesi. A Milano il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,49% a 20.851 punti. Hanno fatto meglio Londra (+1,79%), Parigi (+1,55%) e Francoforte (+0,51%). A New York gli indici viaggiavano contrastati, con il Dow Jones in rialzo dello 0,76% e il Nasdaq -0,82%.

Sul fronte macroeconomico l’indice Zew, relativo alle attese economiche in Germania, è sceso in novembre a 39 punti dai 56,1 del mese scorso, deludendo nettamente il consenso degli economisti. Sull’obbligazionario europeo, dopo il sell-off di lunedì, si sono registrate altre vendite, pur in tono minore. Il movimento è stato innescato dalle novità sull’efficacia del candidato vaccino di Pfizer e Biontech. Tuttavia la maggior parte degli esperti ritiene che, almeno a breve termine, queste notizie non cambino il quadro di debolezza dell’attività economica a causa dei nuovi lockdown. Il rendimento del decennale tedesco è salito a -0,48% e lo spread Btp-Bund è sceso leggermente a 124,500. Sul mercato primario è proseguito il collocamento del Btp Futura 2028, che ha chiuso la seconda giornata con richieste pari a 1,408 miliardi di euro. Le notizie sul vaccino imminente «non cambiano la necessità di un forte sostegno della politica monetaria e fiscale a breve termine», commenta Oliver Rakau, capo economista tedesco di Oxford Economics. «I responsabili politici devono mantenere aperti i rubinetti fiscali nei prossimi mesi».

«Sebbene questo possibile vaccino», aggiunge Randeep Somel, equities fund manager di M&G Investments, «debba ancora essere prodotto e rilasciato (un processo che richiederà un po’ di tempo), le notizie di lunedì hanno dato agli investitori una qualche rassicurazione sul fatto che una soluzione a lungo termine potrebbe essere in arrivo, consentendo loro di guardare alle prospettive economiche del 2021 con maggiore fiducia».

A piazza Affari in gran spolvero Leonardo (+7,41%): gli investitori sono concentrati sulle indiscrezioni di mercato riguardanti l’Ipo della controllata Drs. Denaro anche su Fiat Chrysler (+2,50%), Buzzi Unicem (+1,91%) e Pirelli (+0,40%), mentre hanno perso terreno Stm (-6%), Prysmian (-4,28%), Ferrari (-3,05%) e Cnh I. (-1,56%).

Ben comprati i titoli bancari: Unicredit +5,17%, Intesa Sanpaolo +4,44%, Mediobanca +1,62%, Banco Bpm +1,84%, B.P. Sondrio +4,63%, Mps +0,35%. Bene il comparto oil: Eni ha guadagnato il 4,07%, Saipem il 2,27%, Tenaris l’1,45%. Tra le mid cap ha strappato al rialzo Cementir (+10,28%) grazie ai giudizi positivi degli analisti dopo i risultati trimestrali migliori delle attese. In luce anche Brembo (+7,64% a 10,28 euro), promossa da Banca Akros ad accumulate, con il prezzo obiettivo che sale da 8,40 a 11 euro nella scia dei conti. Tonica Maire T. (+8,79%). Su Aim Italia sono continuati gli acquisti per Tecma Solutions (+3,12%) dopo il +20% messo a segno nel giorno del debutto.

Nei cambi, l’euro ha rallentato, scendendo a 1,1808 sul dollaro.

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