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Borsa, rimbalzo galassia Agnelli

Chiusura tonica ieri per Piazza Affari, con l’indice principale Ftse Mib che ha guadagnato l’1,25% a 21.874 punti. A trainare il listino le performance di Stm (+4,12%, a 20,61 euro) e dei titoli bancari, con in testa Unicredit (+3,55%) e Intesa Sanpaolo (+3,08%). Rimbalzo per i titoli della galassia Fiat dopo le perdite di lunedì seguite all’addio di Sergio Marchionne alla guida del gruppo auto: Cnh Industrial +3,78%, Fca +2,39%, Exor +1,53%. Modesto il recupero di Ferrari (+0,39%). Sul listino completo maglia rosa a Gamenet (+18,18%) che ha firmato l’accordo per l’acquisizione di Goldbet, diventando il primo operatore di scommesse in Italia. Sul fronte dei nostri titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund decennali ha chiuso a 226 punti.Il controvalore provvisorio degli scambi di ieri è stato pari a 2,048 mld euro, in aumento rispetto a 1,801 mld di lunedì secondo quanto reso noto da Borsa Italiana.

Chiusura positiva anche per i principali indici europei. I listini del continente sono stati supportati dai piani del governo cinese, intenzionato a incrementare gli investimenti nel settore infrastrutturale. Per David Madden, analista di Cmc Markets, è stata proprio Pechino a trainare al rialzo il sentiment degli investitori, che è poi rimasto positivo fino alla chiusura dei mercati.

L’indice paneuropeo Stoxx Europe 600 ha chiuso in rialzo dello 0,9% a quota 388,18 punti, mentre il Dax di Francoforte ha terminato la sessione a +1,1% e il Cac 40 di Parigi ha archiviato le contrattazioni a +1%. Ha brillato a livello regionale il titolo di Peugeot, che ha chiuso in rialzo del 15%, in scia alla pubblicazione dei conti del primo semestre fiscale. L’indice Ftse 100 della Borsa di Londra ha archiviato le contrattazioni in rialzo dello 0,7% a quota 7.709,05 punti. A Madrid, l’Ibex 35 ha terminato la seduta a +0,5% e 9.773,1 punti. Il Ftse Mib è stato sostenuto dal sentiment di propensione al rischio legato alle buone trimestrali americane e alle attese per la stagione delle trimestrali italiane. Oggi l’attenzione del mercato si rivolgerà anche all’incontro a Washington tra il presidente Usa Donald Trump e il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, mentre domani all’appuntamento con la Bce. In positivo anche i bancari: oltre a Unicredit e Intesa Sanpaolo, anche Mediobanca (+2,93%), Bper (+2,03%), Banco Bpm (+1,91%) e Ubi B. (+0,84%).Su Luxottica (+0,5% a 56,66 euro) Banca Akros ha alzato il prezzo obiettivo da 53,3 a 56,5 euro, confermando la raccomandazione accumulate dopo i conti del primo semestre. Per gli esperti c’è spazio di miglioramento nel secondo semestre. Poco mossa Telecom I. (+0,3% a 0,6084 euro) in vista dei risultati del secondo trimestre 2018. Equita Sim conferma sul titolo la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 0,92 euro in attesa dei conti. Sul resto del listino si segnala Creval (+13,24% a 0,1018 euro): Credit Agricole sarebbe pronto a rilevare una quota del 5% del capitale della banca e firmare una partnership nell’assicurazione Vita. Sull’Aim Italia si evidenziano i progressi di Enertronica (+11,84% teorico, ultimo prezzo segnato 2,53 euro).

In rally anche Gamenet (+18,18% a 8,84 euro) che ha annunciato l’acquisizione di GoldBet, società autorizzata alla raccolta di giochi e scommesse in Italia.

Molto bene pure Amplifon (+3,56% a 18,04 euro) grazie alla sottoscrizione dell’accordo definitivo per l’acquisto del gruppo Gaes dalla famiglia Gasso’ e da altri azionisti di minoranza. Sull’Aim Italia si evidenziano i rialzi di Enertronica (+12,28%).

Sul mercato dei cambi, l’euro è risultato in calo sul dollaro scambiato a 1,1706 contro il biglietto verde.

In rialzo il prezzo del petrolio, con il Brent trattato a 73,92 dollari al barile e il Wti a 68,89.

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