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Bonus assunzioni in più tappe

Due domande e tre scadenze con termini perentori. È l’iter di riconoscimento del bonus assunzione giovani messo a punto dall’Inps nella circolare n. 131/2013 di ieri, dopo il via libera all’incentivo del ministero del lavoro. La procedura ruota attorno all’autorizzazione dell’Inps in base alla disponibilità di risorse. L’ok può arrivare prima o dopo l’assunzione, a scelta del datore di lavoro che deve farne domanda. Se chiesto prima, entro sette giorni dall’eventuale autorizzazione dell’Inps va fatta l’assunzione, da comunicare poi entro 14 giorni all’Istituto di previdenza. Se chiesto dopo, come deve fare adesso chi ha già fatto assunzioni dal 7 agosto, la procedura si riduce alla doppia istanza.

Incentivi per i giovani. Dopo il via libera del ministero del lavoro (si veda ItaliaOggi di ieri) arrivano le istruzioni Inps per chiedere il nuovo bonus occupazione. Bonus, si ricorda, che interessa tutti i datori di lavoro in caso di assunzione di giovani tra i 18 e i 29 anni ossia, precisa l’Inps, di giovani che al momento dell’assunzione hanno «compiuto 18 anni ma non 30 anni». I giovani, inoltre, devono essere privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi oppure privi di un diploma di scuola media superiore o professionale. Il bonus vale sulle assunzioni a tempo indeterminato (per 18 mesi) e sulle stabilizzazioni (per 12 mesi); è pari a un terzo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali riconosciuta ai neoassunti, fino all’importo massimo di 650 euro.

Procedura complessa. Il decreto lavoro ha collegato l’effettività del bonus alla disponibilità di risorse, affidando all’Inps il compito di verificare la condizione mediante specifica procedura, introdotta ieri con la circolare. La procedura si presenta complessa prevedendo l’invio di due domande e il rispetto di tre termini, peraltro perentori: se non si rispettano si decade dall’incentivo. La procedura inoltre può essere pure slegata dall’assunzione, nel senso che quest’ultima può avvenire sia prima che durante la procedura stessa (ma mai dopo). Il primo passo è l’invio della domanda di ammissione all’incentivo, che va fatto online con modulo «76-2013» (il servizio d’invio però non ancora è disponibile su internet). Nei tre giorni successivi all’invio della domanda l’Inps, verificata la disponibilità di risorse, dà l’ok di «prenotazione» al datore di lavoro sempre per via telematica. L’ok c’è soltanto nel caso di esito positivo della verifica di disponibilità di risorse; l’esaurimento dei fondi, invece, verrà comunicato dall’Inps con avviso generale su internet. Dal momento in cui il datore di lavoro riceve il sì alla prenotazione iniziano a decorrere i tre termini perentori:

a) entro sette giorni lavorativi va fatta l’assunzione del giovane, ossia la stipulazione del contratto di lavoro; l’adempimento non va fatto, ovviamente, qualora l’assunzione sia già stata fatta, come nel caso di assunzioni effettuate dal 7 agosto;

b) entro 14 giorni lavorativi il datore di lavoro deve presentare la seconda istanza, per comunicare all’Inps l’avvenuta stipulazione del contratto di lavoro; l’Inps precisa che è questa istanza che costituisce la domanda definitiva di ammissione al beneficio;

c) entro lo stesso termine di 14 giorni lavorativi, infine, deve effettivamente iniziare il rapporto di lavoro, con l’avvio delle prestazioni.

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