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Bonus 110% sulle seconde case

Via libera definitivo del Senato alla conversione in legge del decreto Rilancio, già approvato dalla Camera lo scorso 9 luglio. Con 159 voti favorevoli, 121 contrari e nessun’astensione, ha approvato la legge di conversione, con modifiche, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il provvedimento ha messo in campo interventi per 55 miliardi di euro per limitare l’impatto economico su imprese, partite Iva, dipendenti, famiglie e terzo settore. Fra le misure originarie: i contributi a fondo perduto per le aziende, lo stop ai pagamenti dell’Irap, il Reddito di emergenza, l’innalzamento da 600 euro a 1.200 del bonus baby sitter. Il passaggio alla Camera ha portato una serie di novità, come l’allargamento alle seconde case del superbonus al 110%, gli incentivi per l’acquisto di auto Euro 6, l’aumento dei fondi destinati alle scuole paritarie, lo slittamento di un mese dei congedi per i genitori, l’anticipo della cig prevista per l’autunno. Tutte confermate dal voto del Senato (vedi tabella a fianco).

Secondo il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, «A breve saranno emanate le norme attuative e anche delle Faq per rispondere a tutte le domande in merito all’applicazione della norma». Secondo la ministra per il Lavoro, Nunzia Catalfo, «grande attenzione è stata riservata alle famiglie: esteso il congedo parentale Covid di ulteriori 15 giorni (per un totale di 30), rinnovato il bonus baby sitter per un ammontare complessivo di 1.200 euro (con la possibilità di spenderlo anche per i servizi per l’infanzia e i centri estivi) e introdotto il Reddito di Emergenza, ovvero un’indennità straordinaria fino a 800 euro della quale, ad oggi, hanno beneficiato circa 209 mila famiglie in difficoltà. Infine, incrementato di 100 milioni il Fondo del Terzo settore».

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