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Bono e Massolo per Fincantieri. Alverà confermato alla Snam

Tris di conferme per gli amministratori delegati di Fincantieri, Snam e Italgas. Ieri la Cassa depositi e prestiti ne ha indicato i nomi nelle liste che saranno sottoposte alle assemblee per i prossimi rinnovi. Restano così al loro posto Marco Alverà in Snam, Paolo Gallo in Italgas e Giuseppe Bono in Fincantieri. Quest’ultimo totalizza così il suo sesto mandato. Accanto a lui, l’azionista pubblico ha voluto che restasse il presidente Giampiero Massolo. Cambiano invece i presidenti delle altre due società: in Italgas a Lorenzo Bini Smaghi succede Alberto Dell’Acqua; in Snam Luca Dal Fabbro prende il posto di Carlo Malacarne.

Ma novità ci sono anche tra gli altri candidati indicati nelle liste. Quella di Fincantieri, di cui Cdp possiede tramite Fintecna il 77,50%, presenta tra i sette nominativi due altre conferme: l’ad di Cdp, Fabrizio Palermo, e Massimiliano Cesare. New entry sono Federica Santini e le consigliere indipendenti Barbara Alemanni e Federica Segnati. Tra le uscite, quella di Donatella Treu. Il cda, che oggi è composto da nove membri, passerà a undici. Il compenso annuo lordo per ciascuno degli amministratori sarà di 50 mila euro, oltre al rimborso delle spese.

In Snam, società pubblica, tramite Cdp Reti Spa, al 30,37%, oltre all’ad, vengono confermati i nomi di Alessandro Tonetti e Yunpeng He. Il neopresidente, Luca Dal Fabbro, è un ingegnere con esperienze manageriali, avendo ricoperto il ruolo di responsabile di Enel Energia e amministratore delegato di e.on Italia. Attualmente è nel consiglio di Terna. Nel 2017 ha pubblicato il libro L’economia del girotondo su economia circolare e cambiamento climatico. Gli viene attribuito il sostegno del M5S. Tra le novità nel futuro consiglio, oltre a Francesca Pace, Antonella Baldino e Francesca Fonzi, c’è Antonio Marano, leghista della prima ora e lungamente presente in Rai in posizioni manageriali. Il compenso annuo lordo dei consiglieri sarà di 70 mila euro più i rimborsi.

Infine in Italgas, dove la partecipazione di Cdp Reti è del 26,045%, oltre all’ad, restano in lista Yunpeng He, Paola Annamaria Petrone e Maurizio Dainelli. Entrano invece Giandomenico Magliano, Veronica Vecchi, Patrizia Michela Giangualano e Nicolò Dubini. Il compenso annuo sarà di 50 mila euro più i rimborsi-spese. Il nuovo presidente di Italgas, Alberto Dell’Acqua, docente di Financial management e corporate banking alla Bocconi, è stato coordinatore di uno studio sulle ricadute economiche dell’Expo 2015. Di recente, interrogato da Lettera43.it sul leader della Lega, ha detto: «Salvini è un politico concreto che pone soluzioni a problemi più che condivisibili».

Resta in attesa del rinnovo Ansaldo Energia che è attualmente guidata dall’ad Giuseppe Zampini e dal presidente Guido Rivolta.

Antonella Baccaro

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