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Bollino antimafia sopra i 5.000

Un emendamento al decreto fiscale, presentato dal relatore Silvio Lai (Pd) e approvato ieri notte in commissione bilancio al senato, attenua il rischio di blocco nelle erogazioni dei contributi Pac per gli hobby farmer, ma non lo cancella per le aziende agricole. Dal 19 novembre prossimo, a tutti i possessori di terreni agricoli sarà richiesta la certificazione antimafia per tutti i loro terreni candidati a finanziamento. E questo a seguito dell’entrata in vigore della legge n. 161/2017, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 258 del 4/11/2017 (si veda ItaliaOggi di ieri). Ma l’emendamento del senatore Lai esonera dall’obbligo di esibire l’attestato antimafia tutti i terreni per cui si richiedono fondi europei per un importo inferiore a 5.000 euro. Secondo le stime del relatore al decreto fiscale, il lasciapassare riguarderà 722.481 soggetti richiedenti. Mentre altre 168.689 imprese saranno obbligate a presentare il certificato antimafia. In base al vecchio regime, in vigore fino al 19 novembre, l’obbligo di esibire il bollino antimafia riguarda solamente coloro che percepiscono contributi europei per più di 150 mila euro. In tutto 2.129 imprese. Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni inserite nel codice antimafia (la legge 161/2017, che modifica il dlgs 159/2011), invece, la soglia di tolleranza scenderà a zero. Di conseguenza, per incassare anche solo 100 euro di contributi Pac bisognerà presentare entro il 30 novembre l’apposita certificazione. Con evidenti rischi di paralisi delle prefetture che devono verificare i requisiti delle imprese e dei fondi in loro possesso, prima di rilasciare il benestare antimafia. Il blocco, però, come detto dovrebbe essere attenuato dall’entrata in vigore della legge di conversione del dl fiscale n.148/2017. Prevista entro il 7 dicembre 2017.

Anticipi all’incasso. Sempre ieri Agea, l’agenzia per le erogazioni in agricoltura, ha reso noto di aver sbloccato il quinto decreto per pagare anticipi Pac della dichiarazione unica 2017 in fase di finanziamento. A beneficiarne circa 60.000 soggetti per un importo di oltre 283 mln. Con questo sblocco di fondi, sale a più di 954 mln l’importo di anticipi Pac erogati in favore di 424 mila beneficiari circa. I pagamenti degli anticipi proseguiranno con cadenza settimanale fino al 30/11. In più, l’ente avverte che è stata aperta la campagna 2018 per la presentazione della domanda grafica con l’obiettivo di raggiungere il 100% di domande grafiche al 15/5/2018, termine ultimo di presentazione delle istanze.

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