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Bollette: in calo il gas (-6,9%) ma sale l’elettricità (+1,9%)

Nuova boccata d’ossigeno per le bollette dell’energia dei clienti in tutela, ai quali, come noto, si applicano le condizioni economiche e contrattuali definite dall’Autorità per l’energia e per l’ambiente (Arera). Secondo il consueto aggiornamento trimestrale pubblicato ieri dall’Authority, dal 1° luglio, il prezzo del gas registrerà infatti un netto calo (-6,9%) per la famiglia tipo (con consumi di 1400 metri cubi annui), mentre sale quello dell’elettricità (+1,9%) per la famiglia con consumi medi di luce di 2700 kilowattora annui e una potenza impegnata di 3 kilowatt. Un incremento, quest’ultimo, che, chiarisce l’Arera, intacca solo in parte il calo dei tre mesi precedenti (-8,5%).

Gli aggiornamenti sono determinati principalmente dai previsti andamenti nel prossimo trimestre dei prezzi delle materie prime nei mercati all’ingrosso dell’energia. Per quanto riguarda l’elettricità, la variazione è legata, chiarisce l’Autorità presieduta da Stefano Besseghini, a un aumento della componente a copertura della spesa per la materia energia (+2,65%), parzialmente compensato da un calo di quella per gli oneri generali (-0,75%). Per il gas, invece, la contrazione è da ricondursi alla riduzione della spesa per la materia prima (-6,9%), legata alle quotazioni stagionali attese nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre.

«Le variazioni di questo trimestre registrano la consueta attenzione all’andamento dei mercati e delle commodity energetiche – è il commento del numero uno dell’Authority Besseghini – ma, alla luce delle azioni poste in essere nei due trimestri precedenti, permettono anche di contenere l’andamento degli oneri generali, in un quadro generale di stabilità». Come si ricorderà, infatti, per alleggerire i possibili aggravi collegati ai prezzi delle commodity, l’Arera ha attivato una delle pochissime contromisure di cui dispone intervenendo appunto sugli oneri di sistema che sono stati “modulati”: una misura tampone scattata attingendo alle risorse da giacenze sui conti della Cassa Csea (l’ex Cassa Conguaglio per il settore elettrico), che andranno restituite.

Tornando all’aggiornamento di ieri, l’Arera ha infine fornito la spesa per la famiglia-tipo nel cosiddetto anno scorrevole che si ottiene sommando il trimestre oggetto dell’aggiornamento ai tre precedenti (1° ottobre 2018-30 settembre 2019): 566 euro per l’elettricità e 1.150 euro per il gas.

Celestina Dominelli

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