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Bnl e Credem aiutano imprese

Da Bnp e Credem arrivano finanziamenti per le imprese per fronteggiare la crisi economica. Bnl Bnp Paribas ha messo a disposizione un plafond di 5 miliardi di euro per garantire il working capital e la continuità del business, non appena rientrerà l’emergenza sanitaria. «Vogliamo sostenere quella catena di valore che parte dalla grande società capofila fino agli operatori dell’indotto, per tutelare le filiere produttive che sono l’asse portante dell’economia reale del paese», ha annunciato Vittorio Ogliengo, vice d.g. di Bnl ed executive chairman di Bnp Paribas Cib Italy. «Siamo consapevoli del nostro ruolo essenziale in campo economico-finanziario e vogliamo operare come azienda per le aziende, dando credito ed evitando che il business si fermi, per essere pronti a ripartire con l’impegno e la forza di ognuno e di tutti».

Nell’ambito di questa iniziativa è stato siglato un accordo con Calzedonia per alimentare il working capital, con un impatto positivo anche sulla filiera. Quella con Calzedonia è la prima di una serie di operazioni di questo tipo con aziende italiane legate a settori come il packaging, il food, la componentistica auto e l’abbigliamento.

Quanto a Credem, ha stanziato un plafond complessivo pari a 5 miliardi di euro. I finanziamenti, disponibili da subito fino al 30 giugno, interessano potenzialmente 400 mila famiglie e 20 mila aziende clienti. Per le famiglie il plafond è erogabile con prestiti personali per finanziare i consumi a condizioni personalizzate. Per pmi, artigiani, agricoltori e liberi professionisti il plafond è erogabile con finanziamenti chirografari per finanziare le esigenze di liquidità e gli investimenti. A ciò si affiancano altri 2 miliardi per la sospensione di mutui e leasing per 12 mesi, in base a quanto previsto dal Dl Cura Italia e dall’accordo Abi.

«Siamo in prima linea, a fianco dei nostri clienti, per affrontare questo nemico invisibile», ha dichiarato il direttore generale Nazzareno Gregori. «Abbiamo pensato anzitutto al benessere delle nostre persone e dei clienti Mediante internet banking, remote working, videochiamate e contact center abbiamo assicurato a distanza tutti i servizi essenziali alla clientela, rendendo al contempo meno affollate e più sicure le filiali per le situazioni urgenti».

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