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Blackrock: i risparmiatori italiani scelgono liquidità e depositi

Pessimisti sulle prospettive economiche del paese, finanziariamente prudenti e avversi al rischio, gli italiani investono i propri risparmi in prodotti di liquidità e conti deposito. È quanto emerge da un’indagine sui “comportamenti di investimento” realizzata da Blackrock, colosso mondiale della gestione degli investimenti e del rischio, in collaborazione con Yougov (agenzia internazionale di ricerche di mercato).
Secondo il rapporto, tre italiani su quattro sono pessimisti sulle prospettive economiche nei prossimi sei mesi e temono un potenziale aumento delle tasse. Di conseguenza, il 62% degli intervistati non è disposto ad assumere alcun tipo di rischio con i propri risparmi e più della metà (55%) preferisce investirli in prodotti di liquidità o in conti deposito. Questa preferenza per la liquidità, per il 46% dei risparmiatori, deriva dal non voler farsi cogliere impreparati nel caso di un’emergenza, mentre il 37% afferma di non voler rinunciare alla disponibilità immediata dei propri risparmi. E se quasi la metà degli italiani non è soddisfatta dei risultati dei propri investimenti, solo uno su cinque è disposto a correre rischi maggiori per ottenere rendimenti più elevati.
La maggioranza degli italiani, poi, non fa nulla per pianificare il proprio futuro pensionistico, mentre sono ancora convinti che la responsabilità della pensione ricada sullo Stato e non sui singoli individui per il 41% contro una media europea del 32 per cento. E, per quanto riguarda i più giovani, un venticinquenne dovrebbe risparmiare, oggi, più di 300 euro al mese per ottenere la rendita pensionistica desiderata. Cifra che raddoppia per un trentacinquenne. Sempre secondo la ricerca di Blackrock, sebbene il 60% degli italiani ammette di essere personalmente responsabile della propria pensione, il livello più basso in Europa, il 53% non sta attuando nessun piano finanziario in proposito. Tanto che il 41% crede ancora che lo Stato sia responsabile della previdenza dei cittadini contro il 32% della media europea.
Scorrendo le cifre della ricerca si arriva alle previsioni pensionistiche che secondo la media degli intervistati prevede che durante la pensione avrà bisogno di una rendita di circa 27.500 euro all’anno, rispetto ai 15 mila euro medi attualmente a disposizione per singolo pensionato. Per ottenere questo livello di rendita sarebbe necessario risparmiare circa 500 mila euro durante la vita lavorativa. Quindi, iniziando a risparmiare per la pensione a 25 anni e programmando di andare in pensione a 65 anni, sarebbe necessario accantonare 335 euro al mese, che diventano 610 euro mensili per chi inizia a risparmiare a 35 anni.

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