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Bilanci, svecchiata ai moduli

Dal 1° aprile 2014, è obbligatorio utilizzare la nuova modulistica informatica per il deposito dei bilanci societari nel registro delle imprese. Il sistema informatico da tale data accetta solo le pratiche predisposte con fedraplus 6.7.0, star web e software compatibili (aggiornati alle specifiche tecniche del dm 18/10/2013).

Il nuovo modello informatico B presenta, infatti, importanti novità in materia di deposito dei bilanci di società cooperative, di start up innovative, di imprese sociali e di bilanci consolidati. È con la circolare del 27 febbraio 2014 n. 3668/C, del Ministero dello sviluppo economico (direzione XXI registro imprese) che sono state dettate le istruzioni per la compilazione della modulistica per il deposito del bilancio nel registro delle imprese.

I nuovi moduli informatici sono stati realizzati secondo le specifiche tecniche approvate con decreto del MiSe del 18 ottobre 2013. La nuova versione del software fedraplus 6.7.0.è disponibile nella sezione strumenti software del sito webtelemaco.infocamere.it. Sullo stesso sito è disponibile anche la nuova versione di Comunicastarweb (versione 3.4.35), che guida l’utente nell’utilizzo della nuova modulistica. A partire dal 1° aprile 2014 non possono più utilizzabili i programmi informatici creati sulla base delle specifiche tecniche approvate con il decreto Ministero sviluppo economico 29 novembre 2011 (sostituito dal dm 18 ottobre 2013 in commento) e gli uffici del registro delle imprese non possono più accettare domande o denunce presentate utilizzando i suddetti detti programmi informatici. L’articolo 2364 c.c. prevede che la convocazione assembleare per l’approvazione del bilancio dovrà avvenire entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. Il secondo comma, dell’articolo 2364 c.c. stabilisce inoltre che nello statuto può essere fissato un termine entro il quale l’assemblea deve essere convocata. Il bilancio d’esercizio va depositato presso il registro delle imprese: entro 30 giorni dalla data di approvazione da parte dell’assemblea, o entro 30 giorni dalla data della decisione dei soci di approvazione del bilancio.

Start-up. È assoggettato al pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria il deposito di un bilancio di esercizio di una start up iscritta nella sezione speciale del registro imprese. Le esenzioni dal pagamento di diritti di segreteria e imposta di bollo previste per le start up sono applicabili alle sole iscrizioni e non possono essere applicate per analogia, in via estensiva, anche ai depositi (quali, per esempio, i bilanci di esercizio).

Ricordiamo che l’articolo 26, comma 8, della legge n 221/2012 stabilisce che «la start-up innovativa e l’incubatore certificato dal momento della loro iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese di cui all’articolo 25 comma 8, sono esonerati dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria dovuti per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel registro delle imprese, nonché dal pagamento del diritto annuale dovuto in favore delle camere di commercio.

L’esenzione è dipendente dal mantenimento dei requisiti previsti dalla legge per l’acquisizione della qualifica di start-up innovativa e di incubatore certificato e dura comunque non oltre il quarto anno di iscrizione». Ma tale esenzione non è applicabile al deposito del bilancio.

Le start-up e gli incubatori certificati non hanno più la facoltà di allegare l’attestazione del mantenimento dei requisiti, previsti rispettivamente dal comma 2 e dal comma 5 del dl 179/2012 convertito nella legge 221/2012, che dovranno essere oggetto di separato deposito, da effettuarsi unicamente con il modello S2.

Albo cooperative. Nel modello B è stato inserito un nuovo quadro relativo ai dati da trasmettere all’albo cooperative insieme al bilancio . Il nuovo riquadro sostituisce il modello C17 che viene abrogato. Con il nuovo modello B va effettuata la dichiarazione di permanenza o meno delle condizioni di mutualità prevalente. In caso di dichiarazione di permanenza della mutualità prevalente, questa va documentata riportando ulteriori informazioni, non altrimenti desumibili. Va sempre aggiornato il numero dei soci e indicata l’eventuale adesione ad associazioni di rappresentanza.

Deposito del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato. L’art. 42 del dlgs 127/1991 prevede che «una copia del bilancio consolidato deve essere depositata, a cura degli amministratori, presso l’ufficio del registro delle imprese, con il bilancio d’esercizio». I tecnici Mise sottolineano che per evidenziare il collegamento tra i due depositi (anche al fine di procedere a un unico addebito del diritto di segreteria e dell’imposta di bollo) nel quadro xx note del deposito relativo al bilancio consolidato devono essere riportati gli estremi di deposito del bilancio di esercizio.

Deposito del bilancio sociale. Per quanto riguarda il deposito del bilancio dell’impresa sociale il dm 24/1/2008, ha previsto che tra i documenti che l’ente deve depositare presso il registro delle imprese vi siano: a) un documento che rappresenti adeguatamente la situazione patrimoniale ed economica dell’impresa, b) il bilancio sociale e per i gruppi di imprese sociali, i documenti in forma consolidata, di cui alle lettere a) e b), oltre all’accordo di partecipazione e ogni sua modificazione. Per evidenziare il collegamento tra i diversi depositi previsti dalla norma (anche al fine di procedere a un unico addebito del diritto di segreteria e dell’imposta di bollo) nel quadro xx note dei deposito del bilancio ulteriori rispetto a quello di esercizio devono essere riportati gli estremi di deposito del bilancio di esercizio.

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