Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Bce, servono duemila controllori per vigilare sulle banche

La Banca centrale europea avrà bisogno di 2000 dipendenti in più, per poter svolgere le nuove competenze di vigilanza paneuropea. Lo sostiene uno studio commissionato dal board della Bce, guidato dal presidente Mario Draghi alla società di consulenza Promotory Financial Group. I risultati dello studio, presentati ai banchieri centrali europei il mese scorso e fatti filtrare ieri al «Financial Times», hanno probabilmente provocato una certa irritazione all’Eurotower. Perché suggeriscono un aumento alquanto rapido dello staff, che conta oggi circa 1700 dipendenti, per essere in grado di affrontare il nuovo ruolo di supervisione bancaria e “proteggere” così la sua reputazione in vista dell’assunzione delle nuove competenze, nella primavera del prossimo anno. Quando sarà completato l’iter legislativo ancora in corso e sul quale i paesi si stanno ancora confrontando, in un dialogo a tre, fra la Commissione, il Consiglio europeo e l’Europarlamento. E le maggiori critiche provengono soprattutto dalla Bundesbank, sul potenziale conflitto di interessi fra le competenze di politica monetaria della Bce e quelle di supervisione bancaria. Nel frattempo il Pfg insiste per un ruolo da ceo “effettivo” nella supervisione bancaria per il vicepresidente del braccio di vigilanza di Eurotower, mettendo in ombra il presidente designato, la candidata francese Danièle Nouy. Un brutto momento per queste decisioni. Mentre l’affaire Monte dei Paschi presenta «il tipo di rischio alla reputazione», dal quale la Bce intende difendersi, garantendo la propria indipendenza.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Gaetano Miccichè lascia il consiglio di amministrazione di Rcs MediaGroup. Il presidente della div...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Rinvio per tre provvedimenti chiave del governo Draghi per accompagnare l’attuazione del Recovery...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Se mai ci fosse stato un dubbio, il Csm ha messo nel mirino tutta la situazione che sta incendiando...

Oggi sulla stampa