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Bce, cade il tabù: acquisto illimitato di debiti

BERLINO — La Bce ha deciso un altro passo importante. Per il bazooka appena sfoderato da 750 miliardi, per il suo “piano da pandemia” come l’ha battezzato, non valgono più i limiti del 33% di debito pubblico di un singolo Paese che può comprare. Un altro tassello del pacchetto europeo di misure che lentamente sta prendendo forma. Ma che per ora sembra eccessivamente caricato sulle spalle dei “guardiani” dell’euro. Mentre i governi siedono a un negoziato ancora tutto in salita e che ha di nuovo spaccato l’Europa in due: Nord contro Sud.
In Germania, la consapevolezza dello scenario apocalittico in cui la pandemia ha gettato il mondo sembra ancora relativa. Tanto che ci si aspetta già che il solito drappello di economisti ordoliberali marcerà a Karlsruhe per far ricorso alla Corte costituzionale contro il nuovo piano della Bce. L’altro sviluppo inquietante sta avvenendo a Berlino. Dove il governo Merkel sembra seriamente convinto che le misure adottate finora siano già sufficienti. E di aver già infranto abbastanza tabù. E che occorra aspettare ancora, prima di decidere ulteriori passi. Qualcuno di questi tabù li ha diligentemente elencati ieri il ministro delle Finanze, Olaf Scholz, che punta notoriamente a buttarsi di nuovo in campo per la corsa alla cancelleria del 2021. «Abbiamo sospeso il Patto di Stabilità, abbiamo sospeso le regole sulla concorrenza», oltre alla già menzionata pletora di misure straordinarie che la Bce. E a Berlino sono convinti che anche del loro piano di aiuti all’economia tedesca, che è lievitato nel frattempo a 1.100 miliardi, beneficeranno tutti gli altri. Da qui a dare il consenso agli eurobond, ce ne passa. Potrebbe arrivare, ma tra qualche settimana. Anche perché le misure decise finora sono tutte, comprensibilmente, incondizionate. Nessuno può essere incolpato di una pandemia. Ma in Germania non riescono a superare la diffidenza nei confronti di un Paese del quale temono un futuro governo a trazione leghista che sieda su un debito al 170% e faccia esplodere l’Ue. E non capiscono – o fanno finta di non capire – che l’Europa potrebbe morire molto prima.
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