Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Bazoli: sorpreso, io sempre corretto

«Ho sempre rispettato e difeso la magistratura. Per coerenza devo quindi rispettarla anche nel momento in cui vengo interessato a un provvedimento che mi sorprende profondamente, avendo io sempre testimoniato nella mia vita e nei miei comportamenti una totale e leale osservanza delle regole e delle leggi». Così Giovanni Bazoli, presidente di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, ha risposto ieri ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle indagini della procura di Bergamo relative a Ubi Banca in cui Bazoli è coinvolto con l’accusa di ostacolo all’attività di vigilanza in relazione a un presunto «patto occulto» tra azionisti di Ubi, a cui Bazoli avrebbe partecipato in qualità di presidente dell’Associazione Amici della Banca Lombarda e Piemontese.
Da parte di Bazoli non c’è stato nessun altro commento ufficiale. Ma i suoi collaboratori riferiscono della profonda amarezza del banchiere bresciano per un’inchiesta giudiziaria che nasce da vecchie «bagarre»campanilistiche legate alla fusione tra la ex Popolare di Bergamo e la bresciana Banca Lombarda. La replica ufficiale alle accuse di «patto occulto» avanazate dalla Procura di Bergamo – sulla base degli esposti presentati da due ex deputati (Giorgio Iannone del Pdl ed Elio Lannutti dell’Italia dei Valori) – restano quelle già puntualizzate dai legali di Bazoli: gli accordi che hanno danno vita nel 2007 alla nascita di Ubi sono stati recepiti nello statuto della banca e tutte le successive modifiche sono state tempestivamente comunicate alle autorità di Vigilanza. Autorità che, invece, da tempo hanno messo nel mirino le attività pregresse di Ubi Leasing su cui è aperto l’altro filone di inchiesta sul gruppo, che però non riguarda Bazoli. L’inchiesta giudiziaria su Ubi Banca ha continuato a pesare anche in Borsa dove ieri le azioni hanno perso il 7,74% chiudendo a quota 5,78 euro. Un ribasso da addebitarsi in gran parte alla giornata negativa di Piazza Affari (condizionata dall’inatteso dato negativo sul Pil del primo trimestre in Italia) che ha contagiato l’intero settore bancario che ha chiuso, per quanto riguarda gli istituti compresi nel Ftse Mib, con ribassi compresi tra il 5 e il 6%. Per Ubi Banca c’è stata un’entra-perdita che gli operatori attribuiscono ancora all’effetto «emotivo» dell’inchiesta giudiziaria. Per ristabilire un clima di fiducia nei confronti della banca, ieri l’amministratore delegato di Ubi Victor Massiah ha annunciato di aver acquistato 20mila azioni dell’istituto a 5,96 euro per azione, per un esborso complessivo di circa 119 mila euro. Gli acquisti, annunciati dai filing model di Borsa Italiana sull’internal dealing, sono stati effettuati ieri. Acquisti anche da parte del consigliere di sorveglianza Alfredo Gusmini, che ha comprato 5mila azioni per circa 31mila euro (6,215 euro per azione).

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Leonardo Del Vecchio stila la lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Essilor Luxot...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Per capire la Ragioneria generale dello Stato bisogna aver visitato la sala di Via Venti Settembre d...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Riflettori puntati sulla cessione della quota (il 62,50%) di Banca Profilo, oggi all’interno del p...

Oggi sulla stampa