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Basilea 3, spunta l’aiuto fiscale alle banche

di Roberto Bagnoli

ROMA— Arriva la tassa regionale sulle calamità naturali corroborata da un extra aumento fino a un massimo di cinque centesimi al litro per i carburanti. Torna la social card destinata ad acquisti di beni alimentari e bollette a favore della popolazione più bisognosa, e fa capolino l’annunciato foglio rosa per la guida di ciclomotori e mini-car sotto i 150 cc di cilindrata. C’è spazio, nell’assalto disordinato alla diligenza dei conti pubblici, anche per un voto bipartisan che aumenta i componenti del Consiglio comunale da 48 a 60 e il parallelo e conseguente aumento dei membri di Giunta da 12 a 15 limitato alle metropoli di oltre un milione di abitanti. E poi via libera allo slittamento della sospensione del pagamento delle multe sulle quote latte, e a facilitazioni ancora da definire per la fiscalità delle banche in osservanza di Basilea 3. Queste sono alcune delle novità contenute negli emendamenti al decreto milleproroghe (in tutto ne sono arrivati oltre 1.100) approvato dalla commissione congiunta Bilancio e Affari costituzionali del Senato. Oggi è atteso a Palazzo Madama un maxiemendamento da parte del governo che dovrebbe recepire il testo finale licenziato dalla Commissione con qualche novità e sforbiciate ai cui stanno lavorando i tecnici del ministero del Tesoro. Quasi sicuramente l’esecutivo oggi chiederà la fiducia che potrà essere votata in giornata per consentire il passaggio alla Camera del complicato decreto di fine anno in modo da garantire il via libera definitivo del entro il 27 febbraio. L’aumento dell’addizionale Irpef regionale fino al massimo consentito dalla legge (e cioè l’ 1,4%) e il relativo rincaro dell’accise per la benzina è contenuto nell’emendamento numero 2.492 presentato dal senatore salernitano Giuseppe Esposito (Pdl). Il rincaro delle imposte può scattare qualora le finanze regionali non riescono a far fronte alle spese per l’emergenza da calamità naturali. Se la Regione attingerà al fondo della Protezione civile sarà tenuta «obbligatoriamente a reintegrarlo con imposte sulla benzina e il gasolio» . In pratica diventa «federale» anche il sostegno per le popolazioni colpite da terremoti e inondazioni. Per le banche sarebbe allo studio una norma che consentirebbe loro di usare il credito di imposta per il calcolo della patrimonializzazione in modo da far fronte alle nuove restrizioni introdotte da Basilea 3. Ancora in alto mare, invece, la vicenda dei precari. In atto ci sarebbe un braccio di ferro con il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, che non avrebbe digerito la marcia indietro impressa con il via libera da parte delle commissione del Senato all'emendamento presentato dal Pd che rinvia a fine anno l'entrata in vigore della norma del collegato lavoro che restringe da cinque anni a 60 giorni il termine per i ricorsi per i licenziamenti individuali. L’opposizione grida allo scandalo e accusa la Lega di «volersi finanziare la campagna elettorale destinando 30 milioni a premiare gli allevatori disonesti, i furbetti delle quote latte» .

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