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Barclays in uscita da BlackRock: piano da 6,1 miliardi

Barclays punta a far cassa e vende l’intera quota di BlackRock, il colosso americano della gestione patrimoniale, in un affare da 6,1 miliardi di dollari. Il gruppo Usa rileverà un miliardo di dollari della quota, utilizzando un mix di contanti e debito, mentre il resto verrà collocato presso altri investitori. La banca britannica aveva rilevato il 19,6% delle azioni di BlackRock nel giugno 2009, quando il gruppo americano aveva acquistato la divisione Barclays Global Investors (Bgi) per 13,5 miliardi di dollari.
La vendita di Bgi era stata considerata una mossa da maestro da parte di Barclays, dato che aveva rafforzato il capitale della banca al momento giusto. L’operazione BlackRock però poi non si era rivelata un grosso affare: nel settembre scorso la banca britannica aveva dovuto ascrivere in bilancio una svalutazione da 1,8 miliardi di dollari quando il titolo BlackRock era crollato a 140 dollari dai 227 dollari di tre anni fa, dando alla quota un valore di 3,4 miliardi. Ora che il titolo è risalito oltre i 171 dollari, Barclays ha evitato l’ottimismo e optato invece per un sano realismo sulle prospettive del titolo, decidendo di cedere la quota e incassare.
Dietro la decisione di Barclays ci sono anche le crescenti pressioni degli azionisti che chiedono un aumento della redditività. Il Ceo Bob Diamond è stato oggetto di forti critiche per avere annunciato l’obiettivo di un Return on equity (Roe) del 13% mentre in realtà è sceso al 6,6% nel 2011 dal 6,8% dell’anno precedente, un livello definito «inaccettabile» dallo stesso Ceo. All’ultima assemblea questo mese il 32% degli azionisti si era rifiutato di approvare il remuneration report di Barclays e il generoso bonus assegnato al Ceo era stato particolarmente criticato. Appena l’operazione annunciata ieri sarà conclusa Diamond dovrà lasciare il consiglio di amministrazione di BlackRock, così come l’ex Ceo di Barclays John Varley.
Oltre alle pressioni degli azionisti Barclays ha anche tenuto conto delle crescenti difficoltà sul fronte della regolamentazione. I requisiti che verranno introdotti da Basilea 3 a partire dal 2019 infatti renderanno più oneroso per una banca possedere una quota di minoranza di un gestore di fondi o di altre società finanziarie. Cedendo l’intera quota di BlackRock la banca britannica non sarà quindi costretta ad avere le riserve di capitale extra – circa 10 miliardi di dollari aggiuntivi – previste dalle nuove regole. BlackRock, che gestisce asset per 3.700 miliardi di dollari, resta uno dei maggiori azionisti di Barclays con una quota del 7,1 per cento.
La mossa della banca britannica è stata approvata da gran parte degli analisti, dato che la quota di BlackRock non è mai stata considerata core. «È una scelta razionale» spiega Ian Gordon, analista di Investec a Londra. «Il rating di Barclays non ha mai avuto benefici dal possesso della quota di Blackrock ed è del tutto ragionevole uscirne prima di Basilea 3».
Barclays Capital, Morgan Stanley e Bank of America Merrill Lynch sono i bookrunner e il prezzo potrebbe essere annunciato già oggi. Il titolo Barclays ha chiuso la giornata in rialzo del 2,2% a 180 pence alla Borsa di Londra.

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