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Bankitalia: via libera alla banca del Sud

 

Via libera di Bankitalia a Banca del Sud. Lo ha detto nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi il ministro dell'economia, Giulio Tremonti, spiegando che via Nazionale ha dato il via libera all'acquisto da parte di Poste Italiane, di Mediocredito centrale, il veicolo con cui sarà costituita Banca del Sud. «Pensiamo possa arrivare oltre 7 mila sportelli. Nasce un gigante», ha sottolineato il ministro.

La Banca d'Italia ha rilasciato a Poste Italiane l'autorizzazione per l'acquisto del Medio Credito Centrale, individuato come struttura di vertice per dare attuazione alla realizzazione della Banca del Mezzogiorno.

La creazione dell'istituto è stata prevista dalla legge finanziaria 2010 con l'obiettivo di favorire lo sviluppo di nuove imprese nel Sud dell'Italia e aumentare l'occupazione attraverso il supporto finanziario alle iniziative imprenditoriali.

L'autorizzazione della Banca d'Italia, emessa in base alla normativa del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, spiega una nota, segue il via libera dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, che si è espressa positivamente lo scorso mese di febbraio.

La Banca del Mezzogiorno, sottolinea ancora la nota, opererà in particolare a supporto della piccola e media impresa del Sud con diversi strumenti creditizi, tra i quali il credito industriale, il credito agevolato e la gestione di fondi di garanzia regionali, nazionali ed europei.

La delibera della Banca d'Italia permetterà la realizzazione del disegno normativo che prevede di facilitare l'accesso al credito per le imprese del Mezzogiorno attraverso la capillare rete di Poste Italiane, presente nelle regioni meridionali con circa 4.500 uffici postali.

A questi è previsto che a breve si aggiungano gli oltre 3 mila sportelli delle Banche Popolari e del Credito Cooperativo, istituti bancari di cui si prevede la prossima adesione all'iniziativa, per un totale di oltre 7.500 sportelli.

Ieri, intanto nella direzione del rilancio dell'economia del Mezzogiorno, nel decreto sviluppo, è stata inserita una norma che dà la possibilità alle banche di poter emettere titoli di risparmio per l'economia del Meridione. I titoli avranno scadenza non inferiore ai 18 mesi; sono titoli nominativi o al portatore e corrispondono interessi con periodicità almeno annuale.
 

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