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Bankitalia: giù i costi del conto corrente

Scende la spesa di gestione di un conto corrente: nel 2013 è stata pari a 81,9 euro, 7 in meno rispetto al 2012 e 8,4 in meno rispetto al 2011. È quanto viene rilevato nell’indagine annuale di Bankitalia sui costi dei conti correnti, che calano anche considerando le commissioni sullo scoperto (da 103,8 a 97,1 euro). «La flessione è dovuta alla contrazione congiunta delle spese fisse e di quelle variabili», si legge nel rapporto. La spesa media rilevata, viene sottolineato, è comparabile con l’indicatore Sintetico di Costo (Isc, riportato nei documenti di sintesi periodici), in quanto include tutte le spese e le commissioni addebitate al cliente e non considera interessi e commissioni su eventuali scoperti e oneri fiscali.

Tra l’altro, il documento ricorda che il confronto tra i costi effettivamente sostenuti e l’Isc, riportato nei documenti di sintesi periodici, «rappresenta per i consumatori uno strumento utile per capire se i contratti rispondono alle loro effettive esigenze» (il consiglio implicito è dunque quello di fare i confronti con grande attenzione). Tenendo conto anche delle commissioni sugli scoperti, la spesa media sale a 97,1 euro (era pari a 103,8 euro nel 2012).
Nel 2013 la quota dei conti con un costo effettivo superiore all’Isc si è ridotta a poco meno di un quarto del totale, segnalando una maggiore adeguatezza del contratto rispetto alle esigenze del cliente. Da luglio 2012, ricorda Palazzo Koch, sono entrate in vigore le nuove commissioni su affidamenti e sconfinamenti. Nel 2013 quelle sugli affidamenti si sono attestate intorno all’1,6 per cento su base annua, 0,4 punti percentuali al di sotto del limite massimo previsto dalla normativa; su sconfinamenti e scoperti si evidenziano ampie fasce di esenzione dal pagamento delle commissioni, ma quando gli sconfinamenti avvengono con frequenza elevata l’onere diviene significativo.
La rilevazione realizzata nel 2014 ha riguardato 13.141 conti, il 6,7 per cento in più rispetto all’anno precedente; sono stati coinvolti 634 sportelli di 193 banche oltre a 48 dipendenze di Bancoposta (la precedente indagine aveva riguardato nel complesso 639 sportelli di 200 banche oltre a 24 sportelli di Bancoposta).

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