30.11.2022

BancoBpm, su bancassurance l’esclusiva va a Credit Agricole

  • Il Sole 24 Ore

È il Credit Agricole il partner a cui BancoBpm ha scelto di assegnare l’esclusiva in vista di un possibile accordo sul fronte della bancassurance nel ramo Danni. La decisione del Consiglio di amministrazione di BancoBpm è arrivata ieri sera, al termine di un lungo processo competitivo avviato nei mesi scorsi per valutare le varie opzioni di partnership nel settore Danni/Protezione. Alla gara hanno partecipato alcuni dei nomi di peso nel mondo assicurativo, da Generali ad Allianz, fino ad Axa: il gruppo assicurativo francese, insieme alla Banque Verte, aveva presentato un’offerta vincolante che alcuni rumors davano in vantaggio data una proposta giudicata particolarmente aggressiva.

La banca guidata da Giuseppe Castagna – che è assistita da Citi, Lazard, Kpmg e dallo studio Gpbl – alla fine, come in realtà previsto da più parti, ha deciso di concedere un’esclusiva al gruppo bancario francese, che peraltro è primo azionista di Piazza Meda con il 9,2%. L’esclusiva è finalizzata alla «negoziazione e definizione dei termini e delle condizioni» del potenziale acquisto da parte di Crédit Agricole di una partecipazione di maggioranza rispettivamente in BancoBpm Assicurazioni e, subordinatamente al riacquisto da parte della banca, di Vera Assicurazioni che, a sua volta, detiene il 100% di Vera Protezione.

Tutto si definirà nel giro delle prossime settimane: l’esclusiva, a meno di proroghe, dovrebbe concludersi nel giro di due settimane e dovrebbe poi sfociare in un accordo. Di fatto, quindi, se tutto filerà liscio, tra BancoBpm e l’Agricole si prospetta l’avvio di una potenziale partnership di lungo periodo nel settore Danni/Protezione. Diversamente, sul fronte Vita, come già annunciato ad agosto, BancoBpm prosegue nel processo di internalizzazione del settore già avviato a seguito dell’acquisizione dell’intero capitale di Bipiemme Vita (oggi BancoBpm Vita) da Covéa Coopération.

Per il Credit Agricole (che nel processo è assistita da JpMorgan e Nomura) la stretta dell’alleanza con BancoBpm si profila come un’importante e ulteriore rafforzamento sul mercato italiano. Dopo l’assorbimento delle tre Casse del centro Italia, la conquista del Creval e l’investimento in BancoBpm, la partnership sul fronte assicurativo con il Banco darebbe nuovi margini di crescita. Fonti vicine alla banca che in Italia è guidata da Giampiero Maioli Agricole sottolineano seppur senza trionfalismi comunque la «soddisfazione» per la scelta di Piazza Meda di accordare l’esclusiva, mossa che «potrebbe portare a un ulteriore rafforzamento delle nostre partnership e delle relazioni con BancoBpm», alleanza già forte sul tema con Agos.

È chiaro che la partita della bancassurance si intreccia però a doppio filo con quella della governance all’interno di BancoBpm. Nella primavera del 2023 la banca italiana andrà al rinnovo del board, e in quella fase sia il ceo Giuseppe Castagna che il presidente Massimo Tononi cercheranno la riconferma. Ovvio che in questo quadro si tratterà di capire le mosse dell’Agricole: il primo azionista di Bpm potrebbe scegliere di presentare una propria lista, oppure votare quella di Assogestioni, oppure ancora scegliere di appoggiare la lista che sarà espressa dal Cda. Fonti vicine ai francesi sottolineano che sotto questo profilo «nessuna decisione è stata presa da parte nostra». Ma nel contempo assicurano che «gestiremo al meglio la nostra relazione con la banca».