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Banche Usa, pioggia di dividendi da 100 miliardi

Il settore finanziario americano ha finalmente superato la crisi che si trascinava dal 2008, dopo lo scandalo dei mutui subprime con, tra le altre cose, il fallimento della Lehman Brothers e l’intervento statale in casi come Fannie Mae e Freddie Mac. Ieri notte la Banca centrale Usa ha infatti dato via libera ai 34 maggiori istituti del Paese a distribuire agli azionisti anche l’intero ammontare degli utili generati nell’anno.
Per il settore finanziario americano si tratta della maggiore distribuzione di cedole dell’ultimo decennio, ed è la conferma che i problemi sulla solidità del sistema messo in crisi dalla bolla dei mutui di cattiva qualità sono finalmente risolti. Solo Capital One e American Express, tra il folto gruppo di bilanci analizzati dalla Federal Reserve, ha passato la prova con riserva; gli altri 32 giganti sono stati promossi a pieni voti. Per la prima volta dal 2008, ovvero da quando in via preventiva la Fed analizza il patrimonio e la solidità finanziaria dei maggior istituti anche in caso di stress finanziari, qualcuno è stato autorizzato a restituire fino al 100% degli utili generati nell’esercizio. Prima di ieri al massimo la Fed aveva autorizzato le banche più solide a restituire al massimo il 65% dei profitti. Secondo le stime degli analisti, dopo il via libera della Fed i primi sei colossi finanziari di Wall Street, ovvero Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, Morgan Stanley, JpMorgan Chase e Wells Fargo si apprestano a restituire agli azionisti ben 100 miliardi di risorse tra cedole e buy back, una cifra che è quasi il doppio di quanto distribuito lo scorso anno.
Tra questi Bank of America ieri ha alzato il dividendo del 60% a 48 centesimi l’anno, annunciando al contempo un piano di buy back da 12,9 miliardi di dollari; JpMorgan ha aumentato la cedola del trimestre da 50 a 56 centesimi per azione e nello stesso tempo ha annunciato un piano di riacquisto di titoli da 19,4 miliardi di dollari; infine Citigroup la quale, tra dividendo e buy back, ha detto che restituirà ai soci 18,9 miliardi di dollari in più di quanto aveva comunicato al mercato prima di conoscere l’esito de gli stress test.

Sara Bennewitz

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