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«Compra ora, paga dopo»: Klarna sbarca in Italia

«Compra ora, paga dopo». All’insegna di questo motto la fintech svedese Klarna è riuscita a mettere insieme un rapper provocatorio come Snoop Dogg, un campione dei fondi d’investimento come Blackrock e un venture capital del calibro di Sequoia, ma anche il colosso del commercio come Macy’s e la colonna cinese dei servizi finanziari Ant Group. Hanno tutti partecipato all’ultimo round di finanziamento da 650 milioni di dollari della startup dei pagamenti online che ha visto lievitare la sua valutazione a 10,65 miliardi di dollari rispetto ai 5,5 miliardi di un anno fa, facendone la fintech privata più grande d’Europa.

Ora Klarna sbarca in Italia con il lancio del servizio “Paga in tre rate”, la funzionalità di rateazione dei pagamenti online che ha portato la fintech svedese a conquistare 90 milioni di utenti nel mondo grazie alla partnership con circa 200mila merchant, con una presenza consolidata in Svezia e in Germania e i mercati a più alta crescita in Stati Uniti e Regno Unito. L’Italia diventa un nuovo caposaldo della presenza continentale trasformandosi con Milano nel terzo tech hub del gruppo insieme a Stoccolma e Berlino. Proprio in Italia Klarna ha acquisito quest’anno la startup tecnologica Moneymour che ha fornito competenze e soluzioni: Milano è così diventato il polo di sviluppo di engineering con la presenza di 40 persone.

«Siamo sempre alla ricerca di talenti che abbiano idee innovative e soluzioni adeguate, soprattutto alla luce delle nuove opportunità che fornisce l’open banking e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la valutazione del merito creditizio dei singoli», spiega il Ceo e cofounder Sebastian Siemiatkowski, presentando l’investimento sull’Italia, che arriva in un momento in cui l’ecommerce ha guadagnato slancio con il lockdown. Secondo Netcomm, nella prima metà del 2020 in Italia sono stati registrati due milioni di nuovi consumatori online (contro i 700mila del 2019) e si stima che entro fine anno gli acquisti e-commerce raggiungeranno i 22,7 miliardi di euro, con un aumento del 26% rispetto all’anno precedente, trainati dai settori food & grocery (+56%), home & living (+30%) e fashion (+21%),

«La nostra priorità è l’attenzione al consumatore, da cui partire all’insegna della flessibilità, della semplicità e della sicurezza che si traducono in una user experience molto friendly, con una fattura digitale che indica quello che è stato acquistato e un app in cui sono indicati in maniera semplice condizioni e rate», aggiunge Siemiatkowski, che preannuncia anche soluzioni in arrivo per gli acquisti fisici in-store.

A partire da oggi, i consumatori italiani potranno utilizzare la nuova soluzione di Klarna che permette di suddividere la spesa in tre rate, che saranno addebitate ogni trenta giorni, per l’acquisto online con brand come H&M e Michael Kors, cui si aggiungeranno in seguito merchant locali. La rateazione non ha alcun costo, né a livello di commissioni né di tassi, che sono invece a carico del merchant, il quale ne beneficia in termini di maggior clientela da fidelizzare. Klarna, da parte sua, fornisce la sicurezza anche in termini di credit merit dell’utente. La fintech ha concluso recentemente una partnership quinquennale con Macy’s negli Usa, parallelamente alla partecipazione del retailer al round di finanziamento.

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