Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Banche popolari, riforma ok

La riforma delle banche popolari non è contraria al diritto europeo. La limitazione a 8 miliardi di euro dell’attivo, superata la quale si deve operare la trasformazione in Spa, implica una restrizione della libertà di stabilimento ma «tale limitazione appare giustificata dalla finalità di garantire la stabilità del settore bancario». Quanto al limite del rimborso delle azioni nel caso di trasformazione in Spa, «l’interesse pubblico è prevalente rispetto agli interessi privati dei soci». È la conclusione a cui è giunto l’avvocato generale della Corte Ue nella causa C-686/18 che tratta la riforma delle banche popolari operata dal governo Renzi (dl 3/2015). La riforma ha imposto alle banche popolari con più di 8 miliardi di attivo di bilancio la trasformazione in società per azioni «in questo modo», si legge nelle conclusioni dell’avvocato, «il legislatore italiano ha voluto da un lato eliminare il limite al possesso del capitale delle banche (nelle popolari ogni socio non può possedere più dello 0,5%) e, dall’altro, eliminare il principio una testa un voto. Infine, la nuova normativa prevede che, in caso di trasformazione in Spa, il diritto al rimborso dei soci possa essere limitato per il tempo necessario affinché il capitale della banca sia sufficiente ad evitare un default». Contro la riforma è stato presentato ricorso al Tar Lazio, che lo ha respinto, così come la Corte costituzionale ha dichiarato infondate le questioni di legittimità. Nel frattempo tutte le banche popolari italiane si sono adeguate, eccetto due (Sondrio e Bari), ma la questione è stata portata dinnanzi la Corte Ue dal Consiglio di stato. Nelle sue conclusioni, l’avvocato ha dichiarato di non ritenere in contrasto con la normativa europea ne il limite degli 8 miliardi di euro ne quello per il rimborso dei soci, motivando con la necessità di garantire la stabilità del sistema bancario e la prevalenza dell’interesse pubblico relativo alla stabilità dell’ente sull’interesse privato dei soci.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

ROMA — «Non esprimo alcuna opinione sull’Ops lanciata da Intesa Sanpaolo su Ubi Banca. A...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

BRUXELLES — «Grazie Ursula, non hai ceduto alle pressioni dei "frugali" e hai presentato u...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Groviglio di calcoli e condizioni per l’incentivo agli aumenti di capitale disposto dal Dl...

Oggi sulla stampa