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Banche, nessun divieto a trattare con fiduciarie

Non ci sono policy generalizzate tra le banche per effetto delle quali viene vietato intraprendere rapporti con le società fiduciarie non 106. Lo ha precisato l’associazione bancaria italiana con una comunicazione del 7 giugno ripresa nella circolare di assofiduciaria del 27 luglio scorso.

Le problematiche connesse con i rapporti intrattenuti dalle società fiduciarie non inscritte alla sezione separata dell’albo 106 TUB, e quindi non vigilate dalla banca d’italia, sono, da tempo all’attenzione dell’associazione delle fiduciarie.

Nei mesi scorsi una richiesta formale di chiarimento è stata avanzata dal ministero dello sviluppo economico (autorità di vigilanza delle fiduciarie non 106) all’associazione bancaria italiana e alla banca d’italia. Andava fatta chiarezza in ordine al comportamento tenuto da alcuni operatori bancari nei confronti di società fiduciarie non 106 alle quali sono stati chiusi i conti correnti mettendone in crisi l’operatività e creando danni ai loro fiducianti. Il comportamento sopra citato è ulteriormente aggravato dall’evidenza di azioni di richiesta di rimozione ingiustificata da parte di operatori bancari di società fiduciarie dalle compagini azionarie di società dalle stesse partecipate, pena la chiusura dei conti alle società stesse.

L’abi, nella risposta fornita e trasmessa dal mise all’assofiduciaria con comunicazione del 2 luglio scorso ha dato riscontro al ministero affermando che non risultano policy generalizzate tra le associate (i.e. le banche) a non intraprendere rapporti con le società fiduciarie non 106, sottolineando, peraltro, che il “fattore di rischio elevato” legato alla presenza della società fiduciaria non 106 comporta adempimenti particolarmente onerosi e gravosi, corredati da “sanzioni decisamente elevate”, che possono indurre ad atteggiamenti di estrema cautela, nell’ambito della natura privatistica dell’attività bancaria da cui discende l’impossibilità di immaginare in capo all’intermediario un “obbligo a contrarre”.

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