Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Banche. In attesa del via libera Bce assemblea fissata per il 26 febbraio – Nasce il comitato di direzione

Entro aprile le liste per il rinnovo, Guzzetti: «Per la presidenza scelta condivisa con Torino»
Il semaforo verde della Bce al nuovo statuto di Intesa Sanpaolo non è ancora arrivato, ma ormai è questione di giorni. Così, ieri, la banca deciso di convocare l’assemblea straordinaria per venerdì 26 febbraio, una data che si era individuata da tempo (si veda Il Sole 24 Ore del 6 gennaio scorso). Il
Di fatto ieri era l’ultimo giorno buono per rispettare la tabella di marcia che si era data la banca per i prossimi, intensi, mesi che l’aspettano, con due assemblee nello spazio di due mesi e in mezzo il termine per presentare le liste per il rinnovo del cda. Sì, perché la svolta del nuovo statuto è il passaggio dal sistema duale al monistico:? dai due consigli (per un totale di 30 componenti), si passerà a un solo board con 19 membri, di cui i due terzi dovranno avere i requisiti d’indipendenza e sette dovranno essere donne. In pratica: posti in meno e requisiti in più per gli aspiranti consiglieri e soprattutto per i soci chiamati a designarli.
Il passaggio al monistico è stato stabilito dopo il lavoro istruttorio della commissione governance per «avvicinare i due distinti momenti dell’attività di amministrazione (supervisione e gestione, ndr), permettendo di creare un rapporto più diretto tra chi determina gli indirizzi strategici e chi li deve attuare », recita la relazione del Consiglio di gestione pubblicata ieri. Ruolo chiave avrà il comitato per il controllo della gestione – organo endoconsigliare – che di fatto andrà a prendere il posto del collegio sindacale, mentre il futuro presidente, non esecutivo, avrà, fra gli altri compiti, quello di tenere i rapporti con la Bce:?l’articolo 19, infatti, indica fra i poteri del presidente il fatto che questi «cura i rapporti con le autorità di vigilanza nell’ambito e per i fini delle proprie attribuzioni e della sua attività di referente consiliare e assembleare». Prevista anche la carica ad personam di presidente emerito per il 2016/2019, che sarà Giovanni Bazoli.
Altra novità rilevante, l’istituzione di un comitato di direzione con i manager. Un organo la cui nomine spetta in via esclusiva al cda su proposta del consigliere delegato:?sarà «presieduto dal consigliere delegato e composto da dirigenti responsabili delle principali funzioni aziendali», recita l’articolo 18 del nuovo statuto. «Il consiglio – prosegue – determina la composizione, le competenze ed i poteri di tale comitato e ne approva il regolamento di funzionamento». Inoltre «i componenti del comitato possono partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni del consiglio di amministrazione».
A meno di imprevisti, l’assemblea del 26 febbraio approverà la nuovo governance. Ma intanto già si starà lavorando per applicarla, visto che il primo aprile scadrà il termine per presentare le liste per il rinnovo del consiglio:?ognuna di esse, si legge nello statuto, dovrà separare i candidati “ordinari” da quelli ndividuati per il comitato di controllo, che dovranno avere specifici requisiti aggiuntivi.
La lista di maggioranza avrà diritto a nominare 14 consiglieri: a meno di imprevisti, sarà quella depositata dalle Fondazioni, che puntano a raccogliere il sostegno anche di parte dei fondi attualmente presenti in massa nell’azionariato della banca. Tolti il presidente e il ceo, rimangono 12 consiglieri che – stando alle ipotesi in circolazione in questi giorni – potrebbero vedere la Compagnia di San Paolo, primo socio con il 9,3%, nominarne cinque, Cariplo altri tre (tra cui un vicepresidente), Cariparo uno (l’altro vicepresidente), così come Ente CrFirenze e Fondazione CrBologna; l’ultimo posto dovrebbe spettare alle Fondazioni più piccole. Per quanto riguarda il successore di Giovanni Bazoli, ieri i presidenti di Compagnia San Paolo e Fondazione Cariplo hanno detto che la scelta sarà condivisa: «Siamo sempre andati d’accordo, mai un dissenso con Remmert», ha dichiarato Giuseppe Guzzetti.
Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«Non sapevo che Caltagirone stesse comprando azioni Mediobanca. Ci conosciamo e stimiamo da tanto t...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Primo scatto in avanti del Recovery Plan italiano da 209 miliardi. Il gruppo di lavoro "incardinato"...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La Cina ha superato per la prima volta gli investimenti in ricerca degli Stati Uniti. Pechino è vic...

Oggi sulla stampa