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Banca Profilo, torna in campo Banor

Riflettori puntati sulla cessione della quota (il 62,50%) di Banca Profilo, oggi all’interno del portafoglio di Sator Private Equity Fund. Ormai da circa un anno è in corso una procedura competitiva gestita dall’advisor Lazard, in quanto proprio il fondo Sator è in scadenza e i quotisti sono intenzionati a incassare il dovuto. In questo scenario si stanno muovendo i potenziali compratori di Banca Profilo. Secondo indiscrezioni, in prima fila ci sarebbe Banor Sim, che sei giorni fa aveva ricevuto da Sator un’informale bocciatura alla sua offerta per Banca Profilo. Ora Banor Sim sarebbe tornata in corsa. Secondo le indiscrezioni, sarebbe stato infatti indicato il termine del primo di marzo come nuova scadenza per la sua offerta.

Entro quella data Sator potrebbe quindi valutare l’offerta di Banor Sim, che è interamente «cash» e anche quella degli altri potenziali acquirenti in corsa.

Tra i nomi dei possibili gruppi è circolato anche quello di Banca Finint come pure quello del private equity RiverRock. Tuttavia l’offerta di Finint è «carta contro carta», mentre quella di RiverRock è ancora una proposta non vincolante. Proprio i sottoscrittori del fondo Sator potrebbero preferire offerte «cash». In ogni caso l’8 marzo è prevista l’assemblea dei quotisti dove saranno esaminate le proposte sul tavolo. A lato della vicenda, negli ultimi giorni, i riflettori sono stati anche puntati sul manager Giacomo Garbuglia, che è stato revocato da Sator Capital Limited. Garbuglia era presidente del comitato investimenti.

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