Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Banca Profilo, Arpe si dimette

Matteo Arpe fa un passo indietro e lascia la presidenza e la carica di consigliere di Banca Profilo. Ad assumere la guida dell’istituto sarà Guido Bastianini, che già ricopriva l’incarico di vice presidente non esecutivo. 
A pochi giorni dalla sentenza sul caso Ciappazzi-Parmatour che ha confermato l’impianto d’accusa ma ha derubricato il reato a bancarotta per distrazione da bancarotta impropria da operazioni dolose, imponendo una rideterminazione della pena che passerà da un nuovo giudizio in Corte d’Appello e probabilbmente in Cassazione, Arpe ha deciso spontaneamente di lasciare ogni incarico operativo nell’istituto da lui guidato. Questo sebbene il dispositivo, particolarmente complesso e per certi aspetti fumoso, non facesse scattare in capo al banchiere l’interdizione. Secondo molteplici interpretazioni, infatti, la decisione della Cassazione di fatto non ha reso esecutiva la condanna a suo tempo emessa dalla Corte d’Appello di una pena a 3 anni e 7 mesi. Tuttavia, come recita la nota dell’istituto diffusa ieri in serata, Arpe «ha ritenuto corretto presentare le proprie dimissioni».
Nel board, in sostituzione di Arpe, entra Gennaro Mariconda, che, ai fini della nomina, si è qualificato indipendente. Mariconda è sindaco effettivo di Enel e Salini Costruttori ed è anche vice presidente non esecutivo di Sator, la società a monte della catena di controllo di Banca Profilo.
Arpe, tra l’altro, ha presentato analoghe dimissioni anche per gli incarichi ricoperti nella capogruppo Arepo BP, il veicolo tramite il quale Sator tiene le redini della banca. Il congedo da Arepo fa immaginare che il banchiere potrebbe rivedere la propria posizione anche in Sator. E, in effetti, stando a quanto si apprende, Arpe sarebbe intenzionato a proporre in un prossimo consiglio di amministrazione della società una revisione dell’attuale assetto di governance. In questo caso, sul tavolo, non ci sarebbero però le dimissioni ma piuttosto una differente ripartizione delle deleghe. Al momento, nessuna decisione definitiva sarebbe stata assunta. È pensabile, però, che Arpe nei prossimi giorni ragioni sul da farsi.
Nel mentre il banchiere incassa l’apprezzamento del board di Banca Profilo: «Il consiglio di amministrazione, nel ringraziare Matteo Arpe verso cui nutre profonda stima personale e professionale, auspicando di potersi ancora avvalere della sua consolidata esperienza, ha sottolineato il ruolo fondamentale da lui svolto nel salvataggio della Banca, avvenuto nel 2009 esclusivamente con capitali privati, e nel rilancio dell’istituto che, pur in anni difficili per il sistema bancario a livello italiano e internazionale, è riuscito ad affermarsi come uno dei principali operatori indipendenti del settore, con i più elevati indici di solidità patrimoniale».
Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Un anno dopo aver scosso Wall Street mettendo le politiche a tutela dell’ambiente al centro del ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Proprio nel giorno delle dimissioni del governo Conte dagli ambienti finanziari trapela con determin...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Alla fine il Cr7 dei banchieri ha vinto, come nelle previsioni, la corsa per la poltrona più alta d...

Oggi sulla stampa