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Banca Leonardo cede l’advisory all’americana Houlihan Lokey

Banca Leonardo vende l’attività di consulenza ( financial advisory ) di Leonardo & Co. e si concentra nel wealth management banking, la gestione dei patrimoni. A comprare è l’americana Houlihan Lokey, la banca di investimenti quotata a New York che ha rilevato l’investment banking di Leonardo in Germania, Olanda e Spagna, mentre per le operazioni in Italia ha costituito una joint venture, di cui è azionista al 49%, con il management di Leonardo Italia.
La transazione è stata chiusa il 16 novembre, per un importo in milioni di euro a due cifre, secondo una fonte vicina all’operazione citata dall’agenzia Reuters . Con la cessione si pone fine alle due anime di Banca Leonardo, che l’anno scorso ha ceduto le attività di advisory in Francia e Svizzera e, di recente, anche in Belgio, dove sono state rilevate dai manager. E si permette all’attività di financial advisory di entrare in un network globale per intercettare meglio i flussi di capitale stranieri, beneficiando allo stesso tempo della sua conoscenza in tutti i settori industriali. Per quanto riguarda l’Italia, gli americani hanno preferito, almeno per ora, conservare il marchio Leonardo & co. e trasformare in soci il team di circa 54 professionisti, inclusi 12 managing directors, che h apure finanziato nella costituzione della jv. Specializzata in fusioni e acquisizioni, operazioni di capital markets , ristrutturazione del debito, valutazione e consulenza strategica, negli ultimi 3 anni la società guidata dall’amministratore delegato Matteo Manfredi ha messo a segno oltre 150 transazioni, numero che sale a 500 negli ultimi 8 anni per un controvalore di più di 500 miliardi. Le operazioni più importanti includono il ruolo di advisor di Pirelli nella cessione a ChemChina; di Fila nella fusione quotazione attraverso Space; di Tbg Group nell’acquisizione di PetrolValves, della tedsca Zwilling nell’acquisizione di Ballarini.
Dopo l’arrivo degli americani, Manfredi sarà a capo delle attività europee di corporate finance di Houlihan Lokey insieme a Steve Winningham, e guiderà la joint-venture italiana con il supporto dei managing director Pietro Braicovich e André Pilcher. Gerardo Braggiotti, fondatore di Leonardo & Co., resterà presidente, ruolo che continuerà a ricoprire anche in Banca Leonardo. L’ex banchiere di Lazard continuerà perciò a dividersi tra la consulenza strategica e il wealth management, il mestiere che resta in capo a Banca Leonardo. Nata nel 1999, nel 2006 un gruppo di investitori europei coordinati da Braggiotti ha acqusitato e ricapitalizzato la banca, che oggi tra i maggiori azionisti include la famiglia Agnelli attraverso Exor, il finanziere belga Albert Frère con Swilux ed Eurazeo e con quote minori Allianz, Italmobiliare, Micheli Associati, e i Benetton.

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