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Banca Generali, boom di utili nel primo trimestre: +140%

Ieri il consiglio d’amministrazione di Banca Generali ha approvato i dati consolidati del primo trimestre del 2015. E si tratta di numeri record che la stessa Sgr del gruppo assicurativo di Trieste ha definito i migliori di sempre. Ma ecco in sintesi le cifre per capire meglio l’entità dai dati.
L’utile netto nei primi tre mesi dell’anno ha registrato una crescita a tre cifre (140%), portandosi a quota 93,1 milioni, mentre per i ricavi totali c’è stato un progresso del 73% grazie al quale sono saliti a 180,5 milioni. Trimestre a tutta velocità anche per le masse gestite e amministrate che alla fine di marzo hanno sfiorato i 40 miliardi (+30%). Il risultato è stato conseguito complice soprattutto il contributo dei prodotti di risparmio gestito e assicurativo. «La qualità paga – ha commentato l’amministratore delegato di Banca Generali, Piermario Motta -. Abbiamo puntato ad avere una rete e servizi di livello in un momento di tassi a zero e di crisi del settore real estate. Sulla rete continuiamo a investire e dopo i 100 bankers reclutati nel 2014, in questi primi quattro mesi del 2015 ne sono entrati già 35».
Tornando ai numeri della trimestrale, l’incidenza del gestito ha registrato una crescita del 36% portandosi a 30 miliardi alla fine di marzo. Nonostante l’entità ben più modesta evidenziata dal comparto amministrato (9,5 miliardi nel trimestre contro i 9,1 di fine dicembre 2014) si è comunque registrata una crescita significativa su base annua (+16%).
Le buone notizie che arrivano puntualmente anche dal versante dei dati di raccolta, al di là del trimestre, confermano un trend in atto ormai da tempo, come dimostra la posizione di vertice che Banca Generali ricopre nella classifica di raccolta stilata mensilmente da Assoreti, l’associazione delle reti di vendita di prodotti finanziari nel nostro Paese. «Il mercato ha certamente aiutato – prosegue Motta -, ma noi abbiamo sempre creduto nelle case terze che hanno favorito molto il nostro percorso di crescita».
Nei primi quattro mesi dell’anno(in questo caso è stato incluso anche il dato di aprile) la raccolta totale si è attestata a 1.447 milioni (+42%) e di questi 305 milioni sono stati rastrellati il mese scorso, mentre la raccolta relativa al solo comparto del risparmio gestito ha registrato un incremento del 59% a 1.493 milioni (363 milioni solo in aprile). Si conferma tra i prodotti di punta della Sgr la polizza multi ramo BG Stile Libero che nei primi quattro mesi dell’anno ha raccolto 947 milioni. «È un prodotto che ha anticipato il mercato – ha concluso Motta -, grazie ai suoi 100 comparti gestititi da 51 asset managers ai quali si somma la caratteristica della polizza ramo primo, con tutti i relativi vantaggi che questo comporta».
Guardando alle altre cifre, le commissioni lorde sono raddoppiate a poco meno di 200 milioni con un aumento del 94% rispetto allo stesso periodo del 2014 e di queste quelle ricorrenti sono state 127,9 milioni, vale a dire il 64% delle commissioni totali. Le commissioni di gestione, infine, crescono da 13 trimestri consecutivi e sono arrivate a 107,6 milioni (+10% su quello precedente).

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