Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Banca dati sugli aiuti alle imprese

Una banca dati sui Sostegni. Sarà costruita dal ministero dello sviluppo economico, e servirà al monitoraggio degli effetti che gli indennizzi erogati abbiano prodotto sulle imprese. Ad annunciarla ieri il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti intervenendo all’evento dell’Istat «Situazione e prospettive delle imprese a livello regionale».

«Una banca dati nella quale far confluire tutte le informazioni disponibili utili a verificare quali e quante imprese abbiano fruito a vario titolo di contributi e di interventi di sostegno, quale uso ne abbiano fatto e che effetti abbiano prodotto quegli incentivi», ha spiegato Giorgetti, riconoscendo che «allo stato, il ministero non dispone di una ricognizione puntuale del mondo imprenditoriale». Per il ministro l’assenza di una anagrafe dei sostegni rischia di indebolirne l’efficacia: «L’assenza di una sistematica valutazione dell’impatto potenziale delle misure incentivanti che di volta in volta sono state poste in essere ne indebolisce inevitabilmente l’efficacia», dichiara il ministro.

Intanto proseguono i lavori sul decreto Sostegni 2. Il presidente del consiglio Mario Draghi, intervenendo ieri ai question time alla Camera, ha specificato che il provvedimento potrà essere approvato settimana prossima.

Nel provvedimento con misure di sostegno alla liquidità delle imprese e delle famiglie troverà spazio anche una norma sul commissariamento dell’Anpal da parte del ministero del lavoro. L’obiettivo è quello di allineare la governance dell’agenzia a quella delle agenzie fiscali esistenti. Il commissariamento avrebbe l’obiettivo di riportare le funzioni di indirizzo e coordinamento al ministero del Lavoro in coerenza con la riforma della politiche attive del lavoro cui sta lavorando Orlando anche in attuazione del Next Generation Ue.

I tecnici sono al lavoro per definire i criteri con cui saranno erogati i nuovi contributi a fondo perduto.

L’orientamento è quello di avviare i sostegni in due tempi. Una parte con il meccanismo tradizionale di accrediti sul conto corrente, da parte dell’Agenzia delle entrate, e un’altra a conguaglio legato ai dati dei bilanci e delle dichiarazioni dei redditi.

Continua anche il lavoro per quello che è stato ribattezzato Superbonus imprese e cioè la cediblità dei crediti di imposta del Transizione 4.0. Al momento però la strada per un inserimento della norma, come caldeggiato dal movimento cinque stelle, nel decreto Sostegni è molto a ostacoli. Al ministero dell’economia aspettano che Eurostat definisca e dia l’autorizzazione alla classificazione del credito di imposta per evitare un pesante aggravio sui conti pubblici.

Nel decreto Sostegni 2, come ha ricordato il sottosegretario del ministero dello sviluppo economico Pichetto Fratin, arriverà anche il rinvio della Plastic tax al 2022.

Per la Riscossione poi sarà previsto un allungamento dei tempi della sospensione fino al 30 giugno, con un avvio graduale delle notifiche e la possibilità per chi ha subito i cali di fatturato di poter ottenere dei piani di dilazione del pagamento del debito fino a 10 anni.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

La guerra dell’Unione europea contro le "Big Tech" è ormai partita. E sembra non fermarsi. Ieri ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Via il carcere per punire i giornalisti che diffamano, datato 1948, quando vide la luce la legge su...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La prima tranche del Recovery Fund si avvicina alle casse del Tesoro italiano. Un assegno da circa ...

Oggi sulla stampa