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Il B20 in campo per il rilancio della crescita

Le imprese protagoniste del G20, il forum internazionale che riunisce le più grandi economie del mondo. I lavori del B20 si avvieranno ufficialmente domani, con l’Inception Meeting, e si svolgeranno con la regia di Confindustria, in prima linea a supporto della presidenza italiana. Alla guida del B20, nel ruolo di chair, sarà Emma Marcegaglia, nominata dal presidente di Confindustria, Carlo Bonomi. Il B20 è il più autorevole tra gli Engagement Group istituiti dal G20, riservato alle imprese e alle loro associazioni di rappresentanza. L’edizione 2021 è particolarmente importante, le economie mondiali devono reagire alla crisi dovuta alla pandemia; sono attesi importanti cambiamenti negli equilibri internazionali, che potrebbero allentare le tensioni geopolitiche, spiega il comunicato di Confindustria sul B20 diffuso ieri. Le sfide da cogliere sono molto ambiziose: cambiamento climatico, innovazione, sostenibilità, riduzione delle disuguaglianze. “Ridisegnare il futuro: includere, condividere, agire” è il claim scelto per questa edizione. Per il mondo del business il 2021 dovrà essere l’anno dell’avvio di una rigenerazione sociale, economica, ambientale a livello mondiale, un processo che darà un forte impulso alla crescita.

«Questo G20 non sarà una passerella, dobbiamo incidere e ci sono le condizioni perché questo avvenga. Quando si è dovuto confrontare con le crisi il G20 ha portato ai risultati e alle proposte più efficaci. Oggi tocca a noi individuare le vie d’uscita dall’emergenza» è il commento della Marcegaglia, ex presidente di Confindustria, di Businesseurope e di Eni, che avrà il ruolo di coordinare i lavori ed elaborare le proposte del mondo economico ai leader politici.

Al tavolo del B20, che dovrà formulare le raccomandazioni di policy indirizzate alla presidenza di turno nei diversi settori strategici, sono presenti 1.000 delegati titolari dei paesi del G20, vertici delle multinazionali e 3.000 partecipanti complessivi (una comunità d’affari di oltre 6,5 milioni di imprese). Il processo si articolerà in 8 task force composte da circa 100 delegati ciascuna, coordinate dalla chair Marcegaglia e con a capo i ceo delle più importanti aziende nazionali: Trade & Investment (Barbara Beltrame); Energy & Resource Efficiency (Francesco Starace); Integrity & Compliance (Patrizia Grieco); Employment & Education (Gianpietro Benedetti); Digital Trasformation (Maximo Ibarra); Finance & Infrastructures (Carlo Messina) Healt and Life Science (Sergio Dompé); Sustainability & Global Emergencies (Claudio Descalzi). Tra febbraio e luglio ogni task foce si riunirà un volta al mese in teleconferenza, per definire politiche e raccomandazioni da inviare al G20. Il 7-8 ottobre, a tre settimane dal vertice dei Capi di Stato e di governo, si terrà il Final Summit B20 e sarà consegnata la Dichiarazione finale al premier italiano, in qualità di presidente di turno del G20. Il B20 inoltre sarà presente nei principali appuntamenti, in Italia e all’estero, del G20.

Emma Marcegaglia potrà contare anche su un Advisory Board con ceo italiani e internazionali: Nerio Alessandri (Technogym); Marco Alverà (Snam); Marco Bizzarri (Gucci); Alberto Bombassei (Brembo); Sonia Bonfiglioli (Bonfiglioli Riduttori); Diana Bracco (Bracco); Silvia Candiani (Microsoft Italia); Enrico Cereda (Ibm Italia); Giuseppina Di Foggia (Nokia Italia); Stefano Antonio Donnarumma(Terna), John Elkann (Exor); Gabriele Galateri di Genola (Assicurazioni generali), Francesco Giordano (Unicredit); Carlo Giorgi (Amazon Web Services Italia); Marco Hannapel (Philip Morris Italia); Sergio Marullo di Condojanni (Angelini Holding); Fabrizio Palermo (Cassa Depositi e Prestiti); Alessandro Profumo (Leonardo); Pietro Salini (Webuild), Marco Tronchetti Provera (Pirelli); Ermenegildo Zegna(Zegna). A completare la governance del B20 l’International Advocacy Caucus, composto da ad e leader aziendali dei paesi del G20, nominati dalla presidenza del B20, che agiranno come ambasciatori del forum.

Domani la prima giornata dell’Inception Meeting sarà virtuale: aprirà i lavori Bonomi, poi interverranno Marcegaglia e il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. A seguire, tra gli altri, John Kerry, inviato speciale del presidente Usa per il clima, Davide Sassoli, presidente del Parlamento europeo, il Commissario Ue, Paolo Gentiloni, il vice presidente Bei, Dario Scannapieco, il ceo di BlackRock, Larry Flink e Michael Bloomberg, fondatore di Bloomberg. Nella seconda giornata a porte chiuse si presenterà il progetto “B20 Women Empowerment Ambassador”, sul ruolo della donna. A guidare il team, che sarà indicato dalle task force, sarà Diana Bracco.

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