Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

B. Venete, ok al plafond

Il plafond di 100 milioni di euro deciso da Intesa Sanpaolo a favore dei clienti azionisti delle ex banche venete è già stato stanziato e verrà erogato nel momento in cui i procedimenti giudiziali verso la banca saranno definiti favorevolmente. A riferirlo è una nota diffusa al termine dell’incontro tra l’istituto e le associazioni dei consumatori sul nuovo piano d’impresa 2018-2021.In particolare, riferisce il comunicato, dopo aver fornito alle associazioni dei consumatori un quadro macro sull’attuale contesto economico e su quello bancario, Stefano Barrese, responsabile della divisione Banca dei territori di Intesa Sanpaolo, si è soffermato ad illustrare i punti del nuovo piano considerabili più rilevanti per le organizzazioni dei consumatori. Sono stati quindi esposti gli impegni della banca relativamente all’inclusione finanziaria; nuovo credito a medio-lungo termine a supporto delle imprese sociali; plafond dedicato al finanziamento della circular economy; obiettivo della crescita sostenibile e modello di riferimento per la responsabilità sociale e culturale.

In tale contesto, si legge ancora nella nota, da parte delle associazioni è stata avanzata la richiesta di chiarimento circa il plafond di 100 milioni di euro a favore dei clienti del gruppo che hanno perduto una parte dei propri risparmi investiti in azioni delle ex banche venete, con particolare attenzione alle situazioni personali di grave difficoltà.

Nel confermare lo stanziamento di tale plafond, Intesa Sanpaolo ha spiegato che per il momento si vede costretta, suo malgrado, a sospendere l’iniziativa in conseguenza del fatto che nell’ambito di alcuni procedimenti giudiziali è stata prospettata la sua potenziale responsabilità civile verso azionisti (oltre che obbligazionisti subordinati) delle ex banche venete.

Nonostante questa responsabilità sia stata espressamente esclusa sia dal decreto legge relativo alla liquidazione coatta amministrativa delle due ex banche venete sia dagli accordi contrattuali con le due entità in liquidazione, Intesa Sanpaolo ritiene opportuno attendere che il quadro giudiziale si chiarisca, per procedere all`erogazione del plafond.

L’erogazione, che in origine prevedeva più tranches nell’arco di cinque anni, verrà effettuata in un unico anno, quindi con una riduzione drastica dei tempi, al fine di dare un ulteriore segnale concreto di vicinanza agli azionisti delle ex banche venete.

La posizione della banca, ha sottolinea Intesa SanPaolo, corrisponde al senso di responsabilità, correttezza e trasparenza che ne caratterizzano il comportamento nei confronti di tutti gli stakeholders, con particolare riferimento ai clienti.

Intesa Sanpaolo ha infine ricordato che l’intervento per rilevare alcune delle attività delle ex banche venete ha permesso di proteggere 50 miliardi di risparmi, tutelare oltre 2 milioni di clienti, di cui 200.000 imprese, e il lavoro di circa 10.000 persone con le loro famiglie. Si è trattato di un’operazione che ha salvaguardato una delle aree produttive più dinamiche del paese, grazie anche ai 5 miliardi di nuovo credito che sono stati messi immediatamente a disposizione di famiglie e imprese.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«La priorità oggi è la definizione di un piano concreto e coraggioso per fruire dei fondi dedicat...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Sempre più al centro degli interessi della politica, ora la Banca Popolare di Bari finisce uf...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il post-Covid come uno spartiacque. Le aspettative dei 340 investitori che hanno partecipato alla di...

Oggi sulla stampa