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Aziende impegnate nella parità

È lunga la lista delle società italiane entrate o confermate nel Bloomberg Gender-Equality Index 2021, l’indice internazionale in materia di Diversity & inclusion che analizza le prestazioni delle principali aziende quotate nel promuovere e sostenere la parità di genere. A cominciare da Intesa Sanpaolo, presente per il quarto anno consecutivo con un punteggio di 82,1%, «ampiamente al di sopra della media del settore finanziario globale e a quella delle società italiane», ha commentato l’istituto.

UniCredit è stata inserita per la seconda volta e anche Mediobanca ne fa parte. «La creazione di un ambiente di lavoro inclusivo, in grado di favorire l’espressione del potenziale individuale, è per Mediobanca una leva strategica per il raggiungimento degli obiettivi organizzativi», ha detto Alexandra Young, direttore risorse umane».

Poste italiane entra per il secondo anno consecutivo ottenendo un punteggio «significativamente superiore a quello medio delle società valutate», ha evidenziato la società. Secondo ingresso di fila anche per Enel e la controllata spagnola Endesa: Enel ha ottenuto un punteggio del 17% superiore alla media delle società.

New entry è invece Leonardo. «Entrare nel Gender-Equality Index 2021 di Bloomberg rappresenta un importante riconoscimento dell’impegno dell’azienda sul tema dell’inclusione di genere, elemento chiave per favorire collaborazione e produttività e stimolare percorsi innovativi», ha sottolineato l’a.d. Alessandro Profumo.

Snam è per il secondo anno consecutivo tra le aziende incluse nell’indice con un punteggio totale di 71,21%, migliorando di 2,1 punti percentuali rispetto allo scorso anno. La società si è distinta, in particolare, per il parametro Inclusive culture. Terna è stata inserita per il terzo anno consecutivo e questo ha trovato conferma nella valutazione delle dimensioni Equal pay & gender pay parity e Inclusive culture. La multiutility Hera è entrata anch’essa per la seconda volta consecutiva e spiega che «le politiche di valorizzazione della diversità sono parte integrante della strategia del gruppo, presenti anche nello stesso piano industriale al 2024». Primo ingresso, infine, per Falck Renewables e Iren.

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