Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Aziende forti in un anno debole

Annus horribils il 2020? Non per tutti. La controtendenza spicca nei grandi progetti internazionali. Pochi immaginano che Enel ha la assoluta leadership mondiale per impianti di energia rinnovabile e nel 2020 il gruppo condotto da Francesco Starace lo ha confermato vincendo il tender di impianti solari nel deserto del Rajasthan in India.

Così è notizia di inizio anno l’acquisizione per un miliardo di dollari di una società biofarmaceutica svizzera, la Arvelle Therapeutics, da parte di Angelini Pharma. È il maggior investimento nella storia del gruppo farmaceutico italiano produttore di farmaci molto diffusi come Moment, Tachipirina e Tantum e dell’ormai famosissimo disinfettante Amuchina. Angelini acquisisce con Arvelle un importante centro di ricerca e sviluppo mondiale. L’acquisizione di Angelini segnala come l’industria italiana in alcuni settori è capace non solo di essere competitiva ma anche di giocare al contrattacco. L’operazione organizzata attraverso Tamburi Investment Partners (Tip) che pure, come banca d’affari, ha ottenuto buone performance rispetto al periodo.

Quando si parla di eccellenze dell’industria italiana vengono in genere in mente subito i settori dell’agroalimentare, della moda e dell’arredo-design e del pharma e della cosmetica. Ambiti legati alla questione del gusto e dello stile, in cui nel panorama internazionale l’Italia è considerata al top. Ma metallurgia e meccanica non sono da meno, in particolar modo per la produzione di tecnologie industriali. La friulana Danieli per esempio si è confermata nel 2020 leader mondiale nelle tecnologie per l’industria siderurgica. Il risultato eclatante è stato a Mosca, dove, secondo la rivista Metal Technologies tra il 2019 e il 2020 Danieli Russia guidata da Antonello Colussi ha dominato il mercato delle tecnologie metallurgiche presso tutti i principali produttori del paese quali Evraz, Omk, Severstal , Nlmk, Aemz, Mmk.

Sempre nel settore siderurgico nel 2020 spiccano i progetti della bresciana Sideridraulic della famiglia Bodini (sistemi di trattamento acque e fumi). Dopo l’Ilva di Taranto e Jsw in India nel 2019, il maggiore contratto di sempre è arrivato nel 2020 con la grande acciaieria del gruppo Ternium a Monterey in Messico.

Mentre in materia di tecnologie per la casa e la domotica, cresce in Nord America il gruppo De Longhi di Treviso specializzato in climatizzazione, riscaldamento e piccoli elettrodomestici. Gli Stati Uniti diventano infatti il principale mercato estero dopo l’acquisizione per 420 milioni di euro della californiana Capital Brands, leader nei paesi anglosassoni nel settore dei personal blenders. Con la quotazione in borsa di De Longhi che ne ha beneficiato, chiudendo il 2020 con un +39% da record.

Nelle costruzioni la friulana Rizzani de Eccher ha vinto nel 2020 importanti commesse internazionali, tra cui l’iconico ponte di legno più lungo del mondo sul lago Mjøsa in Norvegia e che costruirà assieme al gruppo belga Besix, la progettazione e realizzazione del nuovo grande ospedale di Copenaghen e due grandi strutture con Saipem dentro la raffineria di Mosca di Gazprom Neft. Mentre nell’Oil & Gas Maire Technimont si è aggiudicata un megacontratto Epcc del valore di 255 milioni di dollari con l’indiana Iocl per realizzare nuove unità per la produzione di derivati petrolchimici nello stato del Gujarat.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Sarà un’altra estate con la gatta Mps da pelare. Secondo più interlocutori, l’Unicredit di And...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«La sentenza dice che non è possibile fare discriminazioni e che chi gestisce un sistema operativo...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Un nuovo “contratto di rioccupazione” con sgravi contributivi totali di sei mesi per i datori di...

Oggi sulla stampa