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Aziende, cresce l’e-business

Le aziende credono nell'e-business, il trasporto di parte o di intere attività aziendali sulla rete, e ne stanno intensificando l'utilizzo: lo usano per soprattutto per il crm, la gestione del rapporto con i clienti (il 71%), per il web marketing con una percentuale che supera ancora il 70%, ma sempre più anche per il social media marketing (58%) e attività su mobile (35%) i due segmenti a più forte crescita negli ultimi anni.

I dati arrivano dal terzo osservatorio italiano sull'e-business, realizzato dalla società di ricerche Demoskopea per eBit Innovation, un'azienda che, è bene dirlo, opera nel web marketing.

Dall'osservatorio, realizzato su un panel di 1.000 consumatori con caratteristiche socio demografiche rappresentative dell'utente web e un gruppo di 423 aziende con un fatturato medio di circa 385 milioni di euro, emerge anche il quadro dei navigatori e delle loro relazioni online con le aziende. Il 39% di loro durante la formazione del processo di acquisto cerca sul web informazioni dagli altri consumatori e cresce (dal 35% del 2010 al 41 del 2011) la percentuale di chi considera blog, forum e community come i canali più affidabili, mentre i siti istituzionali sono ritenuti il mezzo più affidabile solo dal 30% degli utenti.

Le aziende, dal canto loro, effettuano un completo restyling del sito ogni 3,5 anni, aggiornano i contenuti con una frequenza media settimanale e offrono spazi crescenti a informazioni su prezzi, sconti e promozioni. «In particolare, accorpando le singole attività, emerge un chiaro quadro del rapporto tra l'utilizzo degli strumenti e gli obiettivi», spiega Gianluca Borsotti di eBit Innovation. «La totalità del campione aziende sfrutta internet per il suo scopo originale ovvero la comunicazione, l'88% lo usa come strumento di relazione con il consumatore, il 75% delle aziende sfrutta il web per attività di marketing, di cui il 71% per il web marketing e il 58% per il social media marketing, il 63% utilizza la rete per attività legate a transazioni economiche, e-commerce e acquisti b2b), il 35% ha già sviluppato azioni sul mobile ed infine il 54% delle aziende dichiara di utilizzare altri strumenti tipici dell'e-business, tra cui spicca il 20% di materiale interattivo presso il punto di vendita, il 9% di web tv e l'11% di QR code».

Per quanto riguarda il web marketing la sua incidenza sul budget totale è cresciuta al 12%. Le aziende allocano mediamente il 5% del budget sui social media: il 43% delle aziende apre una pagina su Facebook e addirittura il 58% sviluppa azioni di fidelizzazione considerando anche la creazione di gruppi di discussione o la pubblicità sui social media. Del resto il 72% dei navigatori intervistati dichiara di avere un account su Facebook e di questi il 27% è fan di un'azienda, connettendosi alla pagina in media 10 volte al mese.

Infine, il 41% del campione consumer si collega a internet da device mobili facendo registrare tassi di attività generalmente più alti di coloro che si collegano da postazioni fisse e una decisamente maggiore propensione ad acquistare online. Dai dati emerge che ben il 27% del campione delle aziende ha già sviluppato un'applicazione mobile, dove il mondo Apple è in assoluto il più curato (seguono: Windows mobile, Android e Symbian).

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