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Aumentano i requisiti per Libra di Facebook

Aumentano i requisiti che Libra, la criptovaluta di Facebook, deve rispettare per poter decollare. L’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari svizzera (Finma), nella documento integrativo alla Guida pratica sulle criptovalute, concernente le cosiddette stable coin, del settembre scorso, delinea i requisiti normativi che la criptovaluta di Facebook deve rispettare per poter ottenere la licenza di sistema di pagamento da parte dell’autorità di vigilanza svizzera. Così la Svizzera mantiene accese le speranze di Libra, mentre grandi aziende, quali Paypal, eBay, Visa, Mastercard e Booking abbandonano il progetto. Libra, la criptovaluta lanciata da Facebook, a differenza del bitcoin ha un prezzo stabile perché vincolato a un mezzo di scambio stabile (per esempio, una moneta fiat). Questa tipologia di criptovaluta, definita stable coin (o «moneta stabile»), per la sua peculiarità, mette i fondi al sicuro dal rischio di volatilità dei prezzi. Nel caso di Libra, il consiglio federale svizzero ha osservato che questa, sarebbe esposta a una volatilità limitata grazie al sostegno di un paniere di valute legali stabili. Infatti, la stable coin di Facebook, allo stato attuale, è vincolata al dollaro statunitense. Il trattamento delle stable coin da parte della Finma è in linea con l’approccio adottato in materia di token: l’attenzione è rivolta alla funzione economica e allo scopo di un token (substance over form). Inoltre, tiene conto sia dei principi di valutazione comprovati (same risks, same rules) sia delle particolarità del singolo caso. Per ottenere la licenza di sistema di pagamento, ai sensi della legge sulle infrastrutture dei mercati finanziari (Fmia), Libra deve conformarsi ai requisiti antiriciclaggio ai sensi della legge antiriciclaggio (Amla) e rispettare anche i requisiti aggiuntivi relativi, in particolare, all’allocazione del capitale, alla concentrazione e alla liquidità del rischio, nonché alla gestione della «Riserva Libra» poiché il progetto offre altri servizi oltre a quelli di un sistema di pagamento puro che ne aumenta i rischi. Altra condizione necessaria per la concessione della licenza del sistema di pagamento è il sostenimento dei rendimenti e dei rischi associati alla gestione della «Riserva Libra» in capo interamente a Libra Association e non ai Libra holders (titolari/detentori della criptovaluta).

Giulia Provino

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